Pavia presta a New York la coppa romana di Ennione

PAVIA Pavia sempre più aperta al mondo. E infatti salpa anche alla volta di New York. E come destinazione finale ha il Metropolitan Museum of Art, dove sarà rappresentata, fino alla prossima primavera, da un'opera di importantissimo valore. La coppa realizzata dal maestro vetraio Ennione (I secolo a.c.), e conservata presso i Musei Civici del Castello Visconteo, sarà infatti protagonista di "Ennion, Master of Roman Glass", la mostra aperta dal 9 dicembre al Met di New York. Allestita fino al 13 aprile 2015 nella sezione archeologica del museo newyorkese, uno dei più importanti del mondo, l'esposizione presenta una ventina di capolavori firmati dal grande maestro vetraio, originario di Sidone, che era talmente orgoglioso della sua produzione di vetri soffiati da firmarli uno a uno, apponendo una targhetta e inserendo il proprio nome a lettere greche. Accanto ai vetri di Ennione, sono esposte una decina di opere realizzate da altri importanti maestri dell'antichità, in qualche modo influenzati da Ennione, tanto da riprenderne l'eleganza di forme, pulite e lineari, e di colori, tenui e delicati. Le opere presenti nella mostra newyorkese provengono da musei e collezioni private di Israele, Usa ed Europa. Tra le città italiane, insieme a Pavia, compaiono Torino e Adria. "Ennion, Master of Roman Glass", una volta lasciata la più grande città americana, si trasferirà al Corning Museum of Glass di Corning, nello stato di New York, città specializzata nella produzione del vetro. Giacomo Galazzo, assessore comunale alla cultura, esprime la sua soddisfazione per questa nuova collaborazione internazionale: «Siamo felici di contribuire con una nostra opera all'importante evento del Metropolitan di New York: l'arte e la cultura continuano a essere un ponte tra Pavia e il mondo. In questi anni vogliamo continuare a puntare sulle relazioni internazionali, pensiamo che per Pavia questo rappresenti una grande opportunità». «La richiesta di questo prestito da parte del Metropolitan Museum of Art di New York - che si è interessato di finanziare anche il restauro della coppa del maestro vetraio Ennione - è segno dell'internazionalizzazione delle nostre collezioni pavesi, ormai sempre più conosciute all'estero – dichiara Susanna Zatti, direttore dei Musei Civici del Castello Visconteo di Pavia – I musei civici hanno a che fare con i più grandi musei del mondo, e l'occasione del Metropolitan è solo la conclusione di un anno ricco di scambi internazionali. A cominciare dal solido rapporto che ci lega ormai da cinque anni all'Hermitage di San Pietroburgo, grazie a un protocollo di intesa, passando per il prestito fatto ad Aquisgrana per la mostra in occasione di Carlo Magno, dove è volato uno dei plutei istoriati di Teodote, e quello ad Ajaccio per una grande esposizione sul Barocco. E poi, la mostra di fotografie storiche a Miami e a Philadelphia, i dipinti prestati per altre importanti esposizioni a Lugano e alle Scuderie del Quirinale di Roma, e a breve le opere che andranno in mostra a Valenza per una grande mostra sul gioiello nell'arte».