Lomello: sì all'idroelettrico Parona boccia le centrali a gas

LOMELLO Via libera per la nuova centrale idroelettrica sul torrente Agogna. Dopo la recente conferenza dei servizi, la giunta ha espresso parere favorevole all'impianto per la produzione di energia presentato dalla società "Fratelli Broglia" di Romagnano Sesia, con una potenza di 0,75 megawatt. Il luogo scelto è la chiusa Caffarella, nei pressi della prima centrale idroelettrica già realizzata dalla società novarese. «Abbiamo approvato il progetto – spiegano il sindaco Silvia Ruggia e il vice Giuseppe Pastorini – perché si tratta di un impianto non inquinante e perché il Comune, come misure compensative, avrà in cambio i soldi per la riqualificazione dell'illuminazione pubblica e un percorso ciclopedonale». Le trattative per le misure compensative si stanno chiudendo e il Comune otterrà circa 200mila euro per sostituire le lampade esistenti con sistemi a led. «L'ultima conferenza dei servizi si terrà giovedì 8 gennaio – spiega Pastorini – ma solo per avere il parere della Soprintendenza ai beni architettonici: la pratica nei fatti è chiusa. Noi consideriamo positivo lo sfruttamento di energie rinnovabili». Sempre in tema di centrali elettriche, il consiglio comunale di Parona ha votato un atto d'indirizzo contro l'eventuale realizzazione di centrali termoelettriche e di realtà industriali a elevata potenzialità di inquinamento. La maggioranza guidata dal sindaco Marco Lorena ha ripreso un argomento che aveva tenuto banco fra il 2003 e il 2004. L'allora maggioranza del sindaco Silvano Colli era pronta a «sostenere ogni auspicabile realizzazione sul territorio comunale di un impianto turbogas a ciclo combinato». Il comitato "La nostra Parona" aveva raccolto circa 1.000 firme contro la centrale, che poi non fu realizzata. Ora il sindaco Lorena ha voluto mettere nero su bianco la contrarietà di Parona a eventuali progetti analoghi. (u.d.a.)