Telecamera fuorilegge cancellate tutte le multe

BRESSANA Nelle scorse settimane si è verificato un vero e proprio boom di multe a Bressana: chiunque avesse sbagliato senso di percorrenza nelle rotonde in piazza, per distrazione oppure per comodità, si è ritrovato puntualmente una sanzione di 41 euro. E sul web sono arrivate, altrettanto puntuali, le lamentele. Ma nonostante le reali infrazioni del codice della strada i conducenti sanzionati saranno risarciti. A prendere questa decisione è stata l'amministrazione comunale che si è riunita ieri in giunta per parlare della questione. Le numerose segnalazioni avevano infatti allarmato alcuni amministratori e, dopo una attenta verifica, si è scoperto che le multe potevano essere contestate per un vizio di forma. «Le telecamere presenti (e segnalate in prossimità dell'ufficio dei vigili urbani) hanno solamente la funzione di sorveglianza e non sono omologate per poter riscontrare violazioni del codice stradale», ha tagliato corto il vice sindaco Bruno Moio, assessore alla viabilità. Ma facciamo un passo indietro: tutto è incominciato con la riapertura di piazza Marconi. Una volta determinato il nuovo senso di percorrenza, i conducenti potevano accedere al parcheggio vicino alla caserma passando dalla piazza, ma erano costretti a percorrere via Galilei per poter ritornare sulla via principale. Per agevolare lo scorrimento del traffico era stata costruita una piccola rotonda in prossimità della biblioteca comunale: proprio da qui è partita la maggior parte delle trasgressioni. Probabilmente, vedendo le ridotte dimensioni della rotatoria ed assicurandosi di essere l'unico veicolo presente, i conducenti si sono sentiti legittimati a "tagliare" parte del rotonda per raggiungere via Galilei. Allo stesso modo c'è chi ha imboccato in contromano l'uscita dalla piazza, ignorando il divieto di transito. In diversi si sono visti recapitare addirittura quattro o cinque multe di fila, sempre per lo stesso motivo. L'assessore Ilaria Naso ha voluto verificare di persona percorrendo in contromano la rotatoria e, a distanza di pochissimo tempo, le è stata contestata la trasgressione. Nessun favoritismo, ma multe per tutti. Fino a ieri. «Certo, ma ricordiamoci che che sono state commesse infrazioni che, in qualsiasi altro caso, avrebbero comportato il ritiro della patente», ha commentato il sindaco Maria Teresa Torretta. Perché è sì vero che l'attrezzatura non era omologata per multare - aggiunge il vice sindaco Moio - ma è altrettanto vero che i conducenti hanno violato il codice della strada. D'ora in poi verranno effettuati più controlli da parte dei vigili». Marta Calatroni