Risultati deludenti, cambi errati ecco le contestazioni al tecnico
TORTONA La svolta arriva a un paio d'ore dalla conclusione della partita, quando Simone Banchieri, dopo un momento di riflessione individuale e poi con i dirigenti bianconeri, ha rassegnato le dimissioni da allenatore del Derthona. Dimissioni accettate dalla società, come conferma la nota ufficiale del club: «Il Derthona Fbc comunica che al termine della gara Derthona-RapalloBogliasco il mister Simone Banchieri, dimostrando ancora una volta l'attaccamento ai nostri colori, in accordo con la società ha deciso di lasciare la guida tecnica della prima squadra. La società ringrazia per l'atto di grande responsabilità Banchieri, dimostratosi grande uomo a prescindere dai risultati sportivi. Il Derthona gli augura le più grosse fortune, con la speranza che le strade si possano rincontrare per riprendere quello che oggi si è interrotto». Banchieri era tornato al Coppi in estate dopo l'infelice parentesi alla Novese, tra l'altro prossimo avversario, il 4 gennaio. Prezioso nelle segnalazioni degli elementi da reperire sul mercato, valido nell'organizzazione di gioco, non ha avuto dalla sua i risultati, segno anche di una modesta personalità della squadra e a questo si è aggiunta la contestazione dei tifosi. In particolare sono tre i rimproveri rivolti al tecnico, durante un breve confronto con il presidente Riccardo Sonzogni, che non ha rilasciato dichiarazioni alla stampa ma ha ascoltato le rivendicazioni dei supporter, chiedendo pazienza e calma e promettendo di riflettere sulle soluzioni più percorribili per migliorare il rendimento della squadra. In primis, viene contestata naturalmente la classifica, con 3 sole vittorie in 18 partite e 16 punti complessivi: la situazione non è disperata, visto che pochi punti sopra ci sono molte squadre e una vittoria sul Rapallo avrebbe permesso di agganciare il treno salvezza, ma l'andamento si fa preoccupante. Poi è stata contestata a Banchieri la difficoltà nel trasmettere personalità alla squadra, un atteggiamento che si traduce in poca concentrazione e troppi risultati gettati per distrazioni difensive e offensive, singole e collettive. In ultimo, relativamente alla gara di ieri, i cambi: l'uscita prima di Baudinelli e poi di Cavaglià, punte partite titolari, per inserire tra gli altri il debuttante assoluto Repetto, e l'inserimento di Zefi molto tardivo, dopo il pareggio subìto. (s.b.)