Blocchi di cemento gettati in mezzo alla strada

La Pro Loco fa gli auguri di Buon Natale , ma soprattutto ricorda i prossimi eventi in programma- «Dopo la messa di mezzanotte offriremo panettone e vin brulè – spiega il presidente Michele Contini – per l'anno nuovo abbiamo già organizzato una giornata all'Acquaworld, l'uscita al teatro per i Legnanesi, la visita alla Fiera di Sant'Orso ad Aosta, lo spettacolo di Enrico Montesano, il carnevale di Nizza e Cannes e poi ancora San Remo in fiore e lo spettacolo The Best of Musical". Per sostenere l'associazione si sono riaperte le iscrizioni per i nuovi soci . SANNAZZARO Quelli dei vandali notturni è diventata una vera e propria sfida. Anche la notte scorsa un altro "panettone" di cemento di oltre un quintale, posto come delimitatore ai parcheggi tra l'innesto di via Gianola e viale Loreto, è stato manomesso e fatto poi rotolare al centro della strada. Un ostacolo che, in presenza della fitta nebbia che ha gravato ieri notte su tutta la zona, ha segnato un grave pericolo per gli automobilisti di passaggio sul trafficato viale. Per fortuna qualche automobilista di buona volontà e di buon senso, pur di evitare il peggio, è sceso dalla macchina per spingere il pesante paracarro ben fuori dalla zona percorsa dei mezzi a motore. Ciò che più conta è che, per la seconda volta in una settimana, i "panettoni" vengono letteralmente sradicati dall'asfalto dove sono conficcati dei perni in ferro lunghi quaranta centimetri. Per compiere questa operazione i vandali devono certamente aver usufruito di un mezzo meccanico, forse un sollevatore, oppure essere certamente numerosi per poter agire contemporaneamente con alcuni palanchini e far leva sul dissuasore conficcato nell'asfalto. Un lavoro certamente lungo e non facile che tuttavia non è stato notato da nessuno, tanto meno dai residenti del viale. Un mese fa furono due i "panettoni" in cemento che vennero fatti ruotare sino al centro di viale Loreto. Per evitare che i vandali potessero così facilmente intervenire, il comune ha provveduto a fare apporre alla base dei prefabbricati alcuni ancoraggi in ferro, conficcati poi nell'asfalto. L'obiettivo era certamente quello di evitare che qualcuno potesse di nuovo spostare di forza i "panettoni" e creare quindi gravi pericoli alla sicurezza stradale. La prima avvisaglia è arrivata cinque giorni fa: di notte un dissuasore di sosta era stato sradicato dalla sua base in via Case Nuove; ora la sfida sembra continuare con un secondo intervento che ha divelto anche l'ancoraggio a terra. Non solo: il "panettone" è stato spinto al centro della strada che, in presenza di nebbia, ha rappresentato un grave pericolo per l'incolumità degli automobilisti di passaggio. Per fortuna non ci sono state conseguenze per gli automobilisti in transito, perchè i pesanti blocchi di cemento sono stati rimossi. Il problema sarà ora di installare i dissuasori in modo che non possano essere sradicati e gettati in mezzo alla carreggiata creando rischi per la popolazione. Paolo Calvi