Acqua, vento e paura un uragano su Pavia

7 luglio. Lo definiscono "temporale super cellulare". Per Pavia 20 minuti di bufera, con vento a 70 km/h, fulmini, grandine e quasi il doppio della pioggia media del mese di luglio concentrato in pochi minuti. Alla fine, la città ha iniziato la conta dei danni. In piazza Borromeo l'unico ferito, un 45enne colpito dal frammento di una tegola. Intanto in città piovono segnalazioni. Piante divelte e alberi abbattuti, soprattutto, nelle vie cittadine e al parco della Vernavola, dove il bilancio sarà pesantissimo: il parco verrà chiuso o limitato per alcune settimane per motivi di sicurezza. Sono cadute piante in viale Ludovico il Moro, via Abbiategrasso, via Cesare Correnti, viale Campari, viale Bramante, via Olevano strada Campeggi. Alla Motonautica un tronco si schianta su un'auto. Allagamenti in città, a decine. Il sottopasso di corso Manzoni finisce sott'acqua, cantine invase dall'acqua ovunque.