Broni torna in corsa a Genova rivede la poule promozione

GENOVA La Omc Broni torna al successo sul difficile campo di Genova, riappropriandosi così del quarto posto in classifica, l'ultimo utile per l'accesso alla poule promozione, obiettivo minimo stagionale delle oltrepadane, che domenica ospiteranno il fanalino di coda Alghero (palla a due ore 16.30) e tiferanno per le liguri appena battute: infatti queste ultime faranno visita al Sanga Milano, diretta concorrente delle bronesi per la quarta piazza. Al Paladonbosco, trasformato in un Palabrera dai rumorosi tifosi biancoverdi, che hanno dominato la "battaglia" sugli spalti, si è vista un'Omc completamente trasformata rispetto a quella che 72 ore prima aveva rimediato una figuraccia sul parquet di Milano. Messe da parte le paure e spronate nell'incontro chiarificatore con la dirigenza, le ragazze hanno avuto l'atteggiamento giusto, trovando una fluidità di gioco mostrata solo a tratti in questa stagione. La partita è stata molto equilibrata, come era prevedibile, perché Genova è squadra tosta. Broni ha raggiunto il massimo vantaggio sul 37-28 a 2 minuti dalla fine del primo tempo, poi le liguri sono tornate sotto con un parziale di 7-0. Nella ripresa si è continuato a lottare punto a punto fino all'ultimo minuto. Una bomba di Pavia dall'angolo porta Broni sul +2 (62-60) a 40 secondi dalla sirena. Genova ha due possessi per chiudere la gara, ma un extra pass manda Accini in lunetta: Broni mette a segno i punti della sicurezza. Soddisfazione in casa Omc: «Finalmente una prova di carattere – dice il dirigente responsabile Gianluca Caraffini – Abbiamo tirato fuori gli attributi per 40 minuti, senza paura neppure nei momenti di difficoltà, contro un avversario che finora in questo impianto non aveva mai perso. Una partita in cui abbiamo dimostrato che la nostra squadra può stare in questo campionato. Non ci garantisce ancora nulla perché siamo a più uno sul Sanga (in realtà i punti sono due, ma il doppio scontro diretto è a favore delle meneghine, ndr), quindi dobbiamo vincerne quante loro. Sono convinto che se entriamo in poule promozione, potremo dare fastidio a molte squadre. Voglio spezzare una lancia in favore di Cico Sacchi, che ha dimostrato che abbiamo fatto benissimo a lasciarlo lavorare dopo la batosta di Milano». Franco Scabrosetti