Variante Staffora, chiesto lo stop

VOGHERA Non sarà un percorso agevole nel consiglio comunale di lunedì per la variante al Pgt che rende edificabili terreni lungo lo Staffora e la nuova convenzione quinquennale con la società calcistica OltrepoVoghera per la gestione dello stadio Parisi, dopo le critiche e il fuoco di sbarramento in commissione territorio. Antonio Marfi, consigliere M5s, annuncia voto contrario a entrambi i provvedimenti, mentre il Pd dopo il no in commissione di Sergio Valassi chiederà il ritiro della variante e potrebbe tutt'al più astenersi sulla questione stadio. «Siamo contrari all'edificabilità lungo lo Staffora – spiega Marfi – in merito a suo tempo avevamo fatto anche un'osservazione al Pgt. Meglio trovare altre soluzioni. Quanto al Parisi, sarebbe opportuna a mio avviso una riflessione sui problemi e i costi di gestione dello stadio, anche nell'ambito di un diverso concetto di fruizione dello sport. Perchè, ad esempio, non pensare a dei pannelli fovoltaici da installare sul tetto della tribuna, anzichè coprire parte della spesa energetica con i soldi del Comune?». La nuova convenzione prevede, infatti, che il Comune di Voghera copra i costi delle bollette fino a 21mila euro mentre il resto della manutenzione sarà a carico dell'OltrepoVoghera. Accordo fino al 2019. «Ma Stradella – obietta Marfi – in che misura contribuisce». Sulla variante Staffora, il Pd dal canto suo ribadisce la richiesta di un congelamento, in attesa che il Tar si esprima sul ricorso delle sorelle Baggini a favore dell'edificabilità delle aree.