Appello del prefetto di Ragusa ai funerali di Loris: «Chi sa collabori»

Una grande foto di Loris portata in cielo da palloncini bianchi. E gli occhi di tutti puntati in alto alla fine della cerimonia funebre nella chiesa di San Giovanni Battista, in una Santa Croce Camerina ancora sotto choc per un terribile delitto per il quale la madre del piccolo, Veronica Panarello, è reclusa nel carcere di Catania. Lei non c'era ma ha fatto arrivare un cuore composto da fiori bianchi rimasto fuori dalla chiesta. Sulla bara i fiori colorati del papà, Davide Stival e del fratellino. Tanti i fiori e i peluche anche in piazza. La folla che ha atteso sul sagrato non ha trattenuto un commosso applauso al passaggio della bara bianca sostenuta anche dal padre e accompagnata dal rintocco delle campane a lutto. Dietro anche i compagni di scuola e i docenti per l'ultimo corteo verso il cimitero. Alla cerimonia anche il prefetto di Ragusa Annunziato Verdé che ha invitato alla «necessaria collaborazione da parte di coloro i quali possano dare aiuto agli inquirenti per le indagini».