Expo, 30 agenti anti-burocrazia Sei sono pavesi

PAVIA Aiutare le imprese contro la burocrazia nel periodo di Expo 2015. È questo lo scopo dei 30 angeli anti-burocrazia (23 donne e 7 uomini) selezionati dalla Regione a supporto delle imprese che vorranno provare a sfruttare l'occasione della manifestazione dell'anno prossimo. E sei dei selezionati sono pavesi. Si tratta di 12 laureati in giurisprudenza, uno in scienze dell'economia, sei in scienze economico-aziendali, uno in ingegneria gestionale, 10 in scienze delle pubbliche amministrazioni. «Prenderanno servizio – ha spiegato l'assessore regionale alle attività produttive, ricerca e innovazione Mario Melazzini – dal 7 gennaio in tutte le province della Lombardia: nove a Milano e due per ciascuna provincia, tranne a Sondrio dove ce ne sarà uno. Si occuperanno in particolare di accompagnare la nascita di nuove imprese, avvicinare le imprese a bandi e progetti regionali e nazionali, semplificare le 30 norme e procedure di settore per l'esercizio dell'attività di impresa». L'origine di questo progetto è nella legge Impresa Lombardia del febbraio 2014, votata all'unanimità e costruita dal basso. «Abbiamo scelto giovani neolaureati con competenze teoriche e pratiche, che ora vengono formati direttamente nei nostri uffici e presso Unioncamere su ciò che le Pubbliche amministrazioni possono offrire e su ciò che serve alle imprese», dice Melazzini. Sei su trenta dei giovani selezionati in tutta la Lombardia arrivino da Pavia. In particolare a Lodi lavoreranno Federica Pucci e Marta Giannini, in provincia di Milano Silvia Navone , nel team di Expo della Provincia di Milano (e quindi in particolare impiegati a supporto delle aziende che arriveranno a Milano per Expo 2015) ci sarà Azzurra Manuti e in provincia di Pavia, a disposizione di nuovi e vecchi imprenditori della zona Paola Corsico e Tania Tolentino.