E' pari tra Bassano e Alessandria Il Pavia resta in vetta
La Federcalcio ha chiesto alla Lega Pro approfondimenti dopo la mancata approvazione del bilancio nell'assemblea del 15 dicembre. «So che la questione ha una valenza di non poco conto. Alcune società mi hanno inviato comunicazione con cui si sono riservate di impugnare la delibera assembleare di mancata approvazione del bilancio – le parole del presidente della Figc, Carlo Tavecchio – fermo restando il percorso che ciascuna società interessata potrà intraprendere per vedere tutelate le proprie posizioni nelle competenti sedi, ho inviato una lettera al presidente Mario Macalli, con la quale ho richiesto entro 10 giorni la trasmissione degli atti dell'assemblea nonché una relazione informativa su quanto avvenuto per i necessari approfondimenti di competenza della Federazione. Nella medesima nota, la Federazione si è riservata ogni provvedimento all'esito dei citati approfondimenti e se necessario convocherà un nuovo consiglio federale». di Luca Simeone wPAVIA La sfida tra Alessandria e Bassano si è conclusa con il risultato migliore per il Pavia. Al Moccagatta, nel recupero del match rinviato un mese fa per maltempo, le due squadre chiudono sullo 0-0 e dunque nessuna riesce a superare la coppia di testa: Pavia e Novara rimangono in vetta alla classifica del girone A di Lega Pro con 34 punti, Alessandria e Bassano alle loro spalle salgono a 33 ma sfuma per entrambe l'operazione sorpasso. Nel recupero disputato ieri al Moccagatta i padroni di casa iniziano meglio, ma alla fine del primo tempo viene fuori il Bassano, che trascinato da uno Iocolano in forma smagliante sfiora il vantaggio: Nordi che compie un miracolo. La partita, giocata con grande intensità (fioccano i cartellini gialli, che saranno otto in tutto alla fine), sembra prendere una piega favorevole all'Alessandria a inizio ripresa, quando Toninelli viene espulso per somma di ammonizioni. Per due volte i grigi vanno vicinissimi alla segnatura ma anche Rossi, portiere del Bassano, fa gli straordinari con due strepitose parate. Ma al 72', venti minuti dopo l'espulsione di Toninelli, si ristabilisce la parità per il secono giallo a Mora dell'Alessandria. Si continua a giocare a ritmi alti ma le fasi finali della gara sono piuttosto confuse, anche a causa della stanchezza. E così si arriva al 96' a reti inviolate. Intanto alle spalle di Pavia, Novara, Bassano e Alessandria sale il Monza, che rifila tre gol alla Torres, salendo così a quota 30, e cioè -4 dalla coppia di testa e a -1 dal Real Vicenza che occupa la quinta posizione. La Torres, costretta a giocare 70 minuti in dieci per l'espulsione di Lisai e chiuso 0-0 il primo tempo anche per l'errore dal dischetto del calcio di rigore di Anastasi al 30', capitola al 6' della ripresa per mano del subentrato Margiotta. I brianzoli di Pea e Veronese raddoppiano al 24' con Zigoni, appena entrato, e fanno tris ancora con Margiotta al 34'. Dunque, nonostante i problemi societari (i giocatori hanno messo la società in mora per i mancati pagamenti), il Monza è riuscito a rimettersi in carreggiata. Con i due recuperi di ieri pomeriggio tutte le squadre si sono messe in pari: 17 i turni giocati, ne mancano soltanto due alla chiusura del girone di andata, ma in mezzo ci sarà la sosta natalizia. Il Pavia se la vedrà domenica in casa con il Como nell'ultima gara dell'anno, poi tornerà in campo martedì 6 gennaio per il turno infrasettimanale che concluderà il girone d'andata: gli azzurri andranno in trasferta contro il Real Vicenza, altra squadra di alta classifica. Il Novara, appaiato al Pavia e reduce da 8 vittorie nelle ultime 9 gare, ha sulla carta impegni più agevoli: andrà infatti ad Arezzo e poi il 6 gennaio scenderà in campo in casa contro il Lumezzane. Classifica: Pavia, Novara 34; Alessandria, Bassano 33; Real Vicenza 31; Monza 30; Como 29; FeralpiSalò 27; Alto Adige 26; Cremonese, Arezzo 23; Venezia 22; Torres, Renate 20; Giana 19; Mantova, Lumezzane 17; Pro Patria 12; AlbinoLeffe 10; Pordenone 5. ©RIPRODUZIONE RISERVATA