Ritmi africani con i tamburi di Diarra Konatè
PAVIA Un concerto di musica e percussioni con Diarra Konatè, uno dei più grandi esponenti di musica tradizionale e percussioni africane. E' quello che propone il Centro Interculturale La Mongolfiera per sabato alle 21, al teatro Cesare Volta di Pavia (piazzale Salvo d'Acquisto 2). «A cinque anni accompagnavo i percussionisti del mio villaggio e l'amore per il djembe è nato proprio lì, dove ho imparato la tradizione Malinké e di Hamana, che si trasmette di generazione in generazione – racconta Diarra Konaté, nato nel 1975 nel villaggio di Sangbarala, nella Repubblica della Guinea, e uno dei figli del maestro di djembe Famoudou Konaté – A sette anni, dopo la scuola tornavo a casa per assistere mio padre durante i suoi corsi di percussioni e accompagnavo matrimoni, battesimi e circoncisioni. Mi sono formato così, grazie alla pratica dei ritmi suonati, fino a diventare un esperto della tradizione che, musicalmente, si basa sui tre tamburi bassi (dundunba, sangban e kenkeni) e che ha facilitato il mio approccio con il djembe, prima all'accompagnamento e poi, dopo alcuni anni, come solista». Gran parte della sua fortuna, però, Diarra la deve a suo padre, che ha sempre valorizzato il suo stile personale, rispettando l'autenticità della tradizione. «La prima volta che ho suonato il djembe davanti a mio padre si è meravigliato per la somiglianza dei miei suoni con le sue note – dice l'artista – Dopo parecchi anni mi sono trasferito in Germania e ho iniziato a viaggiare in tutto il mondo per insegnare la mia tradizione». Lo spettacolo è organizzato grazie al contributo della Fondazione Banca del Monte ed è a ingresso libero. Per informazioni si può telefonare ai numeri: 0382.399614, 328.7024426. (m. piz.)