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SANNAZZARO Vandali e ladri notturni in azione in centro a Sannazzaro; forse degli sbandati i primi, certamente specialisti in furti di rame i secondi. Certo è che lo scorso fine settimana è stato molto movimentato di notte se si pensa che sono stati di nuovo manomessi i pesanti "panettoni" in cemento che delimitano i parcheggi in viale Loreto e che, a poche decine di metri di distanza, sono stati rubati i terminali dei pluviali in rame che portano la pioggia a terra dalla facciata di una palazzina che si affaccia in via XI Febbraio. «Segno di scarsa civiltà ma anche di scorribande incontrollate – dice la vittima del furto dei pluviali intento a rimettere in opere altri pluviali – perché ora si ruba di tutto. Di notte nessun rumore sospetto in strada, ma stamane (ieri per chi legge, ndr) ho trovato la sorpresa. Gli unici pluviali di rame dell'intera zona erano i miei e sono spariti». E non è la prima volta che accade: di recente anche nel rione Contò una casa che si affaccia su via Vicinale Pavese è stata depredata di tutti i pluviali verticali che dal tetto portano la pioggia a terra. «Poche decine di euro di valore – dice ancora la vittima del furto di via XI Febbraio – perché frutteranno davvero una miseria. Più il lavoro per rimetterne dei nuovi che la reale entità del furto». Ben diverso il vandalismo nell'attiguo viale Loreto, angolo di via Case Nuove. Due settimane fa qualche sconsiderato aveva spostato a braccia due pesanti "panettoni" nel mezzo della trafficata strada che da via Mattei porta in centro. Solo un miracolo ha evitato che, di notte, qualche automobile finisse addosso a questi improvvisi ostacoli che fungevano da barriera al centro delle carreggiate. Vandalismo e reale pericolo al punto che il comune ha deciso di intervenire subito rispondendo con fatti concreti: ai "panettoni" è stata incorporata una lunga "zanca" in ferro conficcata poi all'asfalto. La notte passata qualcuno si è sobbarcata la fatica di sradicare letteralmente dalla sede stradale la "zanca" ed il relativo delimitatore per rovesciarlo in un'aiuola. Operazione di certo impegnativa che ha richiesto l'ausilio di una mezzo meccanico, magari un muletto elevatore. Delle due malefatte si stanno interessando carabinieri e Polizia Locale. Paolo Calvi