Ricercato per furto nascondeva la droga
GARLASCO Arrestato di notte in casa a Garlasco per un residuo di pena che doveva scontare per un furto commesso proprio a Garlasco due anni fa. Ma quando i carabinieri sono entrati in casa si sono visti opporre la resistenza del padre che voleva far guadagnare tempo al figlio per liberarsi della droga che aveva in casa. In tutto, secondo le ricostruzioni dei militari dell'arma, si tratterebbe di 2 grammi di marijuana. E'successo nella notte tra domenica e lunedì Garlasco. In manette è finito il 26enne albanese Endri Bekteshi, che doveva scontare un residuo di pena di 8 mesi. Nel 2012, infatti, il giovane era stato denunciato e poi condannato per il furto di un portafogli e di un Iphone all'interno della discoteca "Rotonde" di Garlasco ai danni di Barbara Cigalini. Insomma una pena "da poco", ma una situazione che rischia di aggravarsi dopo il blitz dell'altra sera. Infatti i carabinieri capitanati da Rocco Papaleo hanno denunciato a piede libero sia il 26enne sia il padre 60enne. Questo per via di quanto accaduto l'altra notte al momento dell'arrivo dei carabinieri per procedere all'arresto del 26enne che doveva scontare il residuo di pena nel carcere alla frazione Piccolini di Vigevano. Al momento dell'ingresso dei militari infatti il padre 60enne ed incensurato ha opposto resistenza affinchè i militari non potessero raggiungere il figlio 26enne che era in un altro locale dell'abitazione. Questo perchè, secondo gli accertamenti dei militari, il figlio potesse disfarsi della droga. L'arresto poi si è fatto comunque ed ora il 26enne è recluso a Vigevano. Ma sul suo capo pende anche una denuncia a piede libero per possesso di droga ai fini di spaccio, mentre il padre è stato denunciato a sua volta per resistenza a pubblico ufficiale. (s.b.)