De Rodolfi, un videogioco contro la demenza senile

VIGEVANO L'Azienda speciale multiservizi firma una convenzione con il Consorzio di bioingegneria e informatica medica (Cbim), ente che progetta servizi basati sull'utilizzo delle tecnologie nel settore sanitario. All'interno della casa di riposo De Rodolfi e del poliambulatorio approderà anche un nuovo sistema di valutazione della demenza: si chiama "Serious games", una sorta di videogioco, a misura di nonno, ideato per la valutazione precoce e il training di lievi disturbi cognitivi, in grado di implementare test neuropsicologici di uso comune,. «Non ci sarà alcun impegno di spesa da parte della Multiservizi– ha precisato Guido Broich, presidente della partecipata – ma ci darà la possibilità, partecipando a bandi e concorsi, di offrire un nuovo servizio di valutazione e prevenzione anche alla cittadinanza». A presentare il progetto, nella conferenza stampa di ieri, c'erano anche Paolo Cristiani e Stefania Pazzi, rispettivamente direttore generale e direttore operativo del Cbim, oltre al professor Nicola Allegri e al dottor Andrea De Plano, rispettivamente esponsabile del Centro Neuropsicologico e direttore dell'Asmv. (s.bo.)