«Nuovo ponte, lo Stato mette 35 milioni»

di Linda Lucini wPAVIA «Io ci metto la faccia e mi impegno a reperire metà delle risorse necessarie per realizzare il nuovo ponte alla Becca, il resto per arrivare ai 70 milioni necessari tocca a Regione Lombardia». Parola del vice ministro alle Infrastrutture Umberto Del Basso De Caro dopo il sopralluogo al ponte sul Po. De Caro parla in Provincia davanti a una platea di sindaci dell'Oltrepo e del Basso Pavese e assicura il suo impegno anche per accelerare i tempi: «Vorrei tornare qui nel 2015 con qualcosa di più concreto della mia presenza, ossia con un accordo di programma pronto e il preliminare del progetto che Anas assicura di fare nel giro di tre mesi». Il governo vuol mettere in campo per il nuovo ponte un accordo di programma, ossia un'intesa in termini di finanziamenti e impegni da parte di Stato, Regione, Provincia e Comuni di Linarolo e Mezzanino. «La parte statale – ha detto De Caro – deve però entrare negli interventi programmati da Anas nel 2015 previsti all'interno della Legge di Stabilità che sarà votata prima di Natale». Per il presidente della Provincia Daniele Bosone l'intervento di De Caro «è il primo segno concreto che abbiamo dopo due anni di lavoro». Bosone non ha mancato di sottolineare l'importanza strategica del ponte come collegamento tra l'A7 e l'A21, oltre alla necessità di creare un sistema viabilistico di area che comprenda anche i punti critici di Certosa e di Belgioioso. Bosone ha anche più volte rimarcato la critica situazione degli altri ponti pavesi. Soddisfatti tutti i presenti: dal senatore Luis Orellana alla deputata Chiara Scuvera, agli assessori provinciali Emanuela Marchiafava, eMaurizio Visponetti. Più che soddisfatto il deputato Alan Ferrari che ha organizzato l'incontro di De Caro a Pavia. Il sindaco di Linarolo Pietro Scudellari applaude al le parole a nome del governo e ricorda i problemi che la chiusura ai Tir porta alle strade del circondario. «Sono positivamente stupito», dice il sindaco di Pavia Massimo Depaoli. «Un primo atto concreto – dice il sindaco di Broni Luigi Paroni – Un nuovo ponte significa salvaguardare il 2% di Pil ridando fiato all'economia del territorio». «Finalmente qualcosa di concreto – sbotta Carlo Gerla (Cisl)- Investire sulle infrastrutture significa salvaguardia del sistema produttivo locale e dell'occupazione». «Siamo fiduciosi - dice il direttore di Confindustria Francesco Caracciolo – Abbiamo sollevato la questione e le reazioni che ci sono state dimostrano che quando il territorio si muove unito i risultati ci sono». «Faremo il possibile affinchè il messaggio mandato da De Caro a Regione Lombardia sia recepito. Preparo subito un ordine del giorno per sollecitare», dice il consigliere regionale Giuseppe Villani. «E' la prima volta che sento fare affermazione serie, concrete e responabili. Spero che Regione voglia comportarsi come lo Stato», aggiunge il sindaco di Stradella Piergiorgio Maggi.