Gulliver e Famila apriranno due supermercati nel 2015
MORTARA Due nuovi supermercati a Mortara nel 2015: nel quartiere San Pio un market della catena vogherese Gulliver, che ha già due punti vendita in città, e il nuovo Famila di viale Capettini al posto del consorzio agrario. Dal 9 gennaio 2015 in poi il progetto per l'abbattimento del consorzio agrario di viale Capettini potrebbe diventare da un giorno all'altro esecutivo. Per quella data infatti è fissato il termine per la presentazione di osservazioni da parte dei cittadini. Dopo di che ci sarà l'ultimo passaggio in consiglio comunale, poi partiranno i lavori. Secondo il Comune già la prossima estate la nuova struttura, che ospiterà anche un supermercato della catena Famila, potrebbe essere aperta. In totale la superficie interessata dal progetto è di 13.835 metri quadri. Il supermercato, che rientra nei punti vendita di medie dimensioni e potrà vendere sia alimentari e non, sarà di 2.500 metri quadri (1.800 lo spazio vendita, 700 il magazzino). Il consorzio agrario sarà ristretto in un'area di 500 metri quadri, ci sarà spazio anche per un edificio da 450 metri quadri residenziale-commerciale. Il progetto prevede anche una corposa riqualificazione urbanistica a carico dei costruttori privati. Verrà rifatto il contro viale alberato di viale Capettini con nuove aiuole ed aree verdi e la rotonda all'incrocio con via Gorizia: 200mila euro la stima dei lavori. E nascerà davanti alla struttura, quindi verso viale Capettini e non lontano dal centro, un nuovo parcheggio pubblico da 238 posti auto. A San Pio, quartiere di oltre 4mila abitanti che si dipana ai lati di corso Torino, è tramonta l'idea di far sorgere il nuovo supermercato nei locali del vecchio DiMeglio, chiuso dal 2012 per il fallimento della ditta proprietaria, ma si è optato per la riqualificazione dell'area Colli con la creazione dei nuovi locali e un progetto totalmente svincolato da quello precedente. «Il nuovo supermercato – spiega il sindaco Marco Facchinotti – dovrebbe essere un Gulliver e speriamo che il cambio di rotta sulla scelta dei locali abbia finalmente sbloccato la situazione. Ritengo che presto questo servizio tornerà a disposizione dei residenti di San Pio». (a.c.f.; s.bar.)