Fondi a Casa Serena, è polemica

CILAVEGNA Opposizione all'attacco sui 306mila euro indicati nel bilancio comunale di fine 2014 come contributo per ospiti di Casa Serena. «La cifra mancante nel bilancio 2013 di Casa Serena era proprio quella che quest'anno il Comune ha destinato alla struttura, giustificando l'uscita con le rette – commentano dalla lista civica "Cilavegna 2020" –. Sospettiamo che i soldi servano in realtà a coprire i buchi del bilancio 2013». Negli ultimi quattro anni sono confluiti nelle casse di Casa Serena, come contributo comunale per le rette, 500mila euro nel 2011 e 306mila euro quest'anno. «Il "regalo" di fine anno che il Comune fa alla casa di riposo sembra essere fatto ad hoc per pareggiare il bilancio e sta diventando una cattiva abitudine», continuano dall'opposizione. Cilavegna 2020 aveva già contestato il contributo di 306 mila euro in occasione della presentazione del bilancio consuntivo di Casa Serena a luglio: «Riteniamo legittima la decisione di destinare dei fondi per la copertura del differenziale generatosi tra il 2012 e 2013 tra la retta corrisposta dagli ospiti storici e la retta dovuta, ma questa scelta doveva comparire come voce nel preventivo di Casa Serena e del Comune, altrimenti il dubbio è che sia solo un modo per coprire un buco», concludono dalla minoranza. «La cifra serve a coprire le rette dei cosiddetti "ospiti storici" degli ultimi due anni – replica Marco Rona, assessore al Bilancio –. È stata inserita nel bilancio preventivo del Comune da poco perché copriamo la spesa con l'avanzo d'amministrazione e secondo le norme contabili questa operazione si può fare solo a partire da novembre. Gli ospiti per cui, ottemperando allo statuto di Casa Serena, il Comune paga la differenza della retta, erano 48 a fine 2012 e 33 nel dicembre del 2013». (ch.c.)