Pavia a misura d'uomo, un blog di destra e di sinistra

PAVIA Si chiama Pavia a misura d'uomo (paviamisuraduomo.com) ed è un blog che mette insieme due punti di vista apparentemente opposti: un commerciante del centro e un ciclista. Che, insieme, si confrontano su una nuova idea di mobilità per Pavia, per tutti. Dietro questo blog appena nato ci sono Silvio Sicurani, che sulla pagina di presentazione si definisce «borghigiano, commerciante in crisi di Strada Nuova (Jeans Star), ciclista urbano, automobilista solo per necessità, ex berlusconiano, un po' grillino, al primo turno ha votato Cattaneo, al secondo si pente di essere andato al mare». Al suo fianco Paolo Colucci, «borghigiano, fisioterapista, cicloattivista, gli danno ancora del comunista (per la militanza al Barattolo, ndr), già ex grillino, al primo turno ha votato Insieme per Pavia, al secondo spera di non pentirsi di aver votato De Paoli». La presentazione gioca sulle differenze: «Uno va in bici e vorrebbe eliminare tutte le macchine, specie dai suoi tragitti, tanto non deve vendere niente; l'altro va in bici, ma se le persone non possono facilmente raggiungere il suo negozio fra un po' se ne starà a casa, così almeno la tassa sulla spazzatura (e tante altre) a Depaoli non la paga più», scrivono. Non saranno mai d'accordo – e lo ammettono – sul se faccia bene al commercio chiudere Corso Carlo Alberto alle auto o se sia giusto o meno far parcheggiare in piazza Botta, ma vogliono far emergere idee alternative «utili per tutti». In pratica un blog di proposte «per i cittadini, per l'amministrazione, per le associazioni di categoria, per chiunque pensi che una mobilità differente sia necessaria per tutti, non per chi vuole litigare o non è disposto a rivedere i suoi preconcetti». E, magari, a lasciare la macchina e scegliere le due ruote, ogni tanto. Un blog aperto: per proporre «qualcosa che pensiate possa andare bene a tutte e due» si può scrivere a paviamisuraduomo@gmail.com. @anna_ghezzi ©RIPRODUZIONE RISERVATA