Le vespe a Piacenza riprendono a volare

PIACENZA La Riso Scotti interrompe la striscia negativa ed espugna il Palanguissola costringendo Piacenza alla quinta sconfitta consecutiva. Le pavesi portano festeggiano in mezzo al campo una vittoria che significa anche fiducia. Eppure non era iniziate bene, perché Pavia nel primo set si è spenta quando stava per chiudere. Rispetto alle altre volte, però, la Riso Scotti ha reagito, ha trovato compattezza e ogni giocatrice messo il proprio mattoncino. La voglia di vincere è stata una molla che ha spinto a numero ij ricezione. Braia ha messo in panchina Cogliandro e preferito al suo posto Bianchi. Piacenza scatta avanti. Un errore in battuta, un muro in ritardo e Piacenza va (3-1). Braia da fiducia a Bianchi e la centrale lo ripaga. E' Cogliandro che sta fuori, nella rotazione gioca Assirelli. La Riso Scotti fa troppa fatica nel muro difesa, dove non c'è sincronia di movimenti. La Bakery prende fiducia col vantaggio e Pavia ricade nel solito vizio di demoralizzarsi. Bianchi piazza un ace e Pavia sta in partita. La rimonta di Pavia nasce quando la difesa cresce, dietro al muro almeno una giocatrice è pronta ad intervenire sui pallonetti e gli opposti attaccano (14-13). Assirelli precisa e attenta a muro e Pavia sorpassa (17-18). Braia per aumentare la ricezione mette Ginevra Poma. Il finale però è di Piacenza (25-22). Piacenza allunga nel secondo set (3-1). Un attacco di seconda linea di Garavaglia, un furbata di Catena ed un errore di Piacenza e Pavia si ritrova davanti, ma si procede punto a punto fino al 20-20. Il muro di Assirelli fa sognare Pavia che chiude con Garavaglia (22-25). Piacenza commette 9 errori che paga salato. Nel terzo si viaggia punto a punto con errori da ambo le parti con Assirelli che alterna attacchi a muri rivedibili. Due errori in battuta regalano la parità a Piacenza (7 – 7). Pavia allunga con Garavaglia (14-17). Catena e il muro di Bianchi e Pavia vede il traguardo (16-20). Un muro in tuffo e due ace di Fernandinha, poi tre errori pavesi ma Flavia chiude i giochi (22-25). Piacenza prova la fuga ad avvio quarto set (5 – 3). La battuta di Catena e l'attacco di Flavia rimediano (8- 8). Catena infila tre punti consecutivi e Pavia rientra, anche se poi lascia tre comode schiacciate a Gioia (15 13). Si gioca a chi sbaglia di meno, perché anche Piacenza ci mette del suo (18-17). Pavia allunga, ma Piacenza si gioca tutto (20 – 21). Uno scambio infinito chiuso dal muro di Assirelli e il finale è sul filo del rasoio (21 – 23). Garavaglia mani fuori e Pavia chiude set e partita. Maurizio Scorbati