In carrozzina sul bus Ora l'autista aiuterà a salire e a scendere

Il caso era scoppiato il 12 novembre scorso: «Non è di mia competenza» si era sentita rispondere dall'autista una giovane disabile intenzionata prendere l'autobus per tornare a casa dal Cravino. Per fortuna alcuni passeggeri l'hanno aiutata sia a salire sia a scendere mentre il conducente restava impassibile al suo posto, anche quando la studentessa universitaria in carrozzina ha schiacciato ripetutamente il pulsante «assistito» presente sull'autobus. di Linda Lucini wPAVIA Non tutto è stato risolto, ma c'è un passo avanti per garantire l'accesso sui bus ai disabili. Ora gli autisti potranno abbandonare il posto di guida per manovrare la pedana e permettere alle carrozzine di salire. Il problema non era da poco, visto che il divieto di scendere dall'automezzo, nei fatti, rendeva impossibile l'utilizzo dei bus per chi si muove in carrozzina. La questione era stata sollevata dai sindacati, c'erano state proteste dei portatori di handicap e il direttore generale di Line Sergio Resconi si era preso l'impegno di arrivare ad una procedura che tutelasse sia i disabili il personale alla guida dei mezzi. «Purtroppo il Codice della strada e i regolamenti interni vietavano al conducente di scendere dal bus – Massimo Colognese (Cgil) – E ci trovavamo o a violare le regole o ad aiutare chi doveva salire» Line ora ha stilato un ordine di servizio dando tutte le istruzioni agli autisti per l'uso della pedana e fornirà loro anche i guanti e un apposito rampino per sbloccare manualmente la piattaforma. Operazione che spesso deve essere effettuata anche con le pedane elettriche che sono sì comandate dal posto di guida, ma che con l'umidità si incastrano. Nelle nuove regole ci sono anche le istruzioni per fermare il bus in sicurezza, non ce ne sono però per aiutare il disabile a salire sulla piattaforma. «Quest'ultimo compito – dice Colognese – resta aperto per una questione di responsabilità: se succede qualcosa al disabile nel posizionamento sulla pedana ci va di mezzo chi lo aiuta. Nei fatti però interverrà il buon cuore e il buon senso degli autisti». Altro problema da risolvere è quello dell'altezza dei marciapiedi e su questo domani ci sarà una riunione tra i sindacati e l'assessore alla Mobilità Davide Lazzari. A volte non c'è l'altezza adeguata per far uscire la pedana, altre volte se non si riesce ad entrare nel golfo della fermata per via di auto parcheggiate, la pedana risulta troppo alta per accogliere una carrozzina. «Molti marciapiedi sono rotti o sconnessi oppure hanno altezze inadeguate alla piattaforma – conclude Colognese - Chiediamo all'assessore di intervenire almeno nei punti più frequentati, dall'ospedale alle sedi universitarie, dal centro storico alla stazione. Chiediamo inoltre di liberare le fermate dalle auto in sosta».