Asm, via libera agli accertamenti
PAVIA Dopo mesi di discussioni, rinvii e polemiche, il Consiglio comunale ha approvato la delibera che conferisce alla commissione di garanzia il mandato per indagare sugli ultimi 10 anni di Asm; oggetto dell'indagine saranno la governance dell'azienda, i rapporti col Comune (socio di maggioranza), incarichi, consulenze, compensi e premi degli amministratori, nomine. La commissione avrà tempo fino al 30 giugno 2015 per produrre una relazione, i lavori si svolgeranno nella massima riservatezza. «Nessuno si aspetti un'inchiesta: faremo una verifica dal punto di vista tecnico di tutti i punti indicati nella delibera. Se necessario risaliremo a prima del 2005. La riservatezza dei lavori è requisito fondamentale per garantirne la serietà. La commissione rappresenta tutto il Consiglio» ha spiegato Francesco Adenti, presidente della Commissione di garanzia. Polizzi (M5S) promette battaglia: «Il 17 andrò all'assemblea dei soci di Asm: l'azienda è di proprietà di tutti i pavesi. Asm cerca di contattare i consiglieri comunali. Non abbiamo bisogno di suggerimenti». Il Consiglio ha approvato il bilancio consuntivo per l'anno 2013. Pavia partecipa alla sperimentazione del nuovo sistema contabile e di bilancio e da quest'anno (in relazione all'esercizio 2013) è tenuta alla redazione del bilancio consolidato che per controllare la spesa pubblica nel suo complesso, di contabilizzare come se facessero parte del Comune anche le società partecipate che siano particolarmente rilevanti. Secondo la normativa solo Asm rientra nell'area di consolidamento, pertanto il bilancio 2013 presenta anche i valori del bilancio di Asm (depurati delle partecipazioni e delle operazioni tra azienda e Comune). Nel 2013 il bilancio chiude con un avanzo di 4.574.195 euro; le entrate sono state di quasi 124milioni di euro (40 da tributi, 15 da trasferimenti e 44 da vendite, prestazioni e proventi da servizi pubblici), 120 milioni i costi, tra cui 37milioni per il personale, 49 per prestazione servizi e 8 per forniture. Il Comune ha a bilancio attività per quasi 346milioni di euro, i debiti da finanziamento ammontano a 35milioni. Riccardo Catenacci