OltreVoghe-Cuneo sfida tra bomber
VOGHERA La partita tra OltreVoghe e Cuneo sarà anche una sfida tra bomber di razza. Da una parte Dejan Marijanovic che ha messo a segno 7 centri con i vogheresi e dall'altra il principe del girone Carlos Franca con 13 segnature per il Cuneo (già capocannoniere con 29 gol la scorsa stagione a Bogliasco ). Accanto a lui anche l'ex Voghera Soragna (6 gol) e Montante (3) per completare l'attacco più forte del girone. Sarà una sfida nella sfida. «Ci sono in ballo i tre punti che sono importanti perché se vogliamo fare un campionato buono dobbiamo fare bene – dice Marijanovic - Per vincere dobbiamo mettere in campo una prestazione oltre alle nostre possibilità, anche il punto sarebbe positivo viste le difficoltà che abbiamo ora visto che mancano molti titolari». Domani salteranno la sfida con il Cuneo Bernazzani (tornerà nel nuovo anno con la Lavagnese, match in programma al Parisi di Voghera il 4 gennaio 2015), D'Aniello (stiramento muscolare), Niada (problemi alla caviglia). In pratica due dei centrocampisti titolari saranno out con Fautario e Poesio che dovranno stringere i denti perché non sono al meglio entrambi per problemi al ginocchio. Diversi giocatori infortunati significa che l'attaccante sloveno dovrà prendersi più responsabilità in campo. «So che devo fare qualcosa di più, se giochiamo tutti al massimo dal punto di vista del sacrificio possiamo fare una bella gara anche, anche se poi c'è difficoltà a essere ludici davanti. Adesso però ci sta fare un sacrificio». Da parte opposta ci sarà una squadra che, sebbene Iacolino tenga un profilo basso, è partita per vincere il campionato e sta rimontando le posizioni (ora si trova quarta con 29 punti, l'OltreVoghe è nona con 27). «Ho giocato contro Franca che è un buon attaccante, dobbiamo pensare che sono forti per la D e noi dobbiamo essere al massimo». La partenza del Cuneo era stata a rilento con 13 punti nelle prime 9 gare e 16 nelle ultime sette con l'arrivo di Iacolino che era stato accostato in estate alla società vogherese prima che venisse sciolto il nome di Visca. Ma i piemontesi hanno soprattutto subito un solo gol nelle ultime quattro partite. «Anche contro altre squadre è stata dura, dipende tutto da noi. Giochiamo in casa, se stiamo in partita bene abbiamo il 50% di possibilità di farcela».