Assenza in giunta polemica archiviata a Magherno

Potrebbe classificarsi come la classica tempesta in un bicchier d'acqua quella che ha visto protagonista negli ultimi giorni il vicesindaco Riccardo Mocchi. Tre assenze consecutive dalla giunta hanno offerto il destro alle minoranze per scatenare l'offensiva, con una lettera indirizzata anche al Prefetto per conoscenza, con la quale valutare gli estremi di una decadenza dal ruolo. Una sollecitazione, quella mossa da Giovanni Amato, Alberto Puce e Massimo Pedretti, radicata nei contenuti dello statuto comunale che impongono di giustificare l'assenza. «Il vicesindaco Mocchi – rilevavano le opposizioni – non partecipava alle sedute della giunta del 14 e 21 ottobre e del 4 novembre e ometteva di motivare il mancato intervento». Alla fine però tanto rumore per nulla. «Non si può prendere in considerazione la richiesta di decadenza – interviene il sindaco Maurizio Gambini – perché l'assessore era assente giustificato. Mocchi si stava sottoponendo ad accertamenti sanitari e i consiglieri di minoranza possono prendere visione delle pezze giustificative».