Travacò, verdetto Tar a febbraio

TRAVACO' Voto amministrativo contestato a Travacò, rinviato al 26 febbraio il giudizio del Tar. Il giudice del Tribunale amministrativo regionale si pronuncerà dunque tra due mesi e mezzo circa, il tutto, mentre la minoranza comunale guidata da Pierlucas Catalani, candidato sindaco alle elezioni amministrative dello scorso 25 maggio, non ha ancora accantonato l'idea di prendersi la poltrona di primo cittadino di Travacò Siccomario e spera proprio nel pronunciamento dei giudici per ribaltare l'esito del voto. I fatti: si tratta della battaglia in merito al possibile riconteggio delle schede che hanno portato alla contestata vittoria per un solo voto della lista di Domizia Clensi, attuale sindaco in carica, in attesa appunto del verdetto del Tar che, dopo il rinvio del 21 ottobre e le decisioni sulla validità degli atti in gioco del 2 dicembre, si pronuncerà in prima udienza il 26 febbraio 2015. Le schede contestate sono quattro, e la decisione del Tribunale amministrativo regionale, con un riconteggio delle schede o l'annullamento di quelle invalidate, potrebbero portare al ribaltone. Fatto che l'attuale sindaco Clensi non si augura, opponendosi già da diverso tempo al ricorso, poichè c'è il rischio che le attività comunali si fermino, «anche se fino ad oggi - conferma il sindaco - tutto è filato liscio e il nostro lavoro non ha subìto nessun ostacolo. Restiamo in attesa». Davide Aiello