Accoltellò il buttafuori È a processo

PAVIA Il 28 gennaio Pasquale Zanghi, 34 anni, di Pavia dovrà tornare davanti al collegio del Tribunale di Pavia per difendersi dall'accusa di tentato omicidio. Il 12 marzo del 2013, nel corso di una lite, Zanghi avrebbe accoltellato alla gola Maurizio Guerretti, 43 anni, buttafuori nei locali della provincia. Quel gesto secondo la Procura che ha chiesto e ottenuto il suo rinvio a giudizio per tentato omicidio avrebbe potuto avere conseguenze fatali. Diverso il parere della difesa, rappresentata dall'avvocato Maria Luisa Vitali. Nell'udienza di ieri, poi rinviata, sono stati sentiti i periti. Tutto ruota attorno all'azione esercitata dall'aggressore e alla sua volontarietà. La coltellata vibrata al collo di Guerretti era tale da poter causare la morte della vittima? O è stata usata una forza non idonea a fare realmente del male? Secondo il pubblico ministero Roberto Valli Zanghi avrebbe potuto provocare danni ben più gravi con quel colpo sferrato impugnando un coltello. E solo per un caso fortuito la lama non ha leso punti vitali. La lite tra i due era scoppiata all'alba del 12 marzo in via Tasso all'interno di un'auto parcheggiata sulla strada. Entrambi avevano chiesto l'intervento del 113: Guerretti per chiedere aiuto, perché sanguinava, e Zanghi per raccontare alla polizia di essersi dovuto difendere. (m.g.p.)