Il nuovo corso del Vigevano inizia con i vecchi dirigenti
VIGEVANO Il Vigevano Calcio ha presentato ieri pomeriggio il suo futuro. Almeno fino a f fino a fine stagione: ma per la prossima annata è ancora tutto da vedere. «Cominciamo a finire questa stagione, che è già un miracolo per come erano messe le cose», hanno spiegato i dirigenti. I principi cardine del "new deal" di viale Montegrappa sono due. Il primo è legato al discusso fatto che molti dei "nuovi" dirigenti del Vigevano erano già in società nei giorni del fallimento: «E'vero che siamo gli stessi dirigenti che c'erano già durante la gestione Pugliese in cui è fallita la società, ma non eravamo noi a decidere come gestire la società. Ora sì e con noi abbiamo nuovo entusiasmo delle famiglie dei ragazzi a cui abbiamo permesso di giocare ancora». Il secondo principio ispiratore è il perchè di questa scelta: «L'abbiamo fatto innanzitutto per i 160 ragazzi del settore giovanile – hanno detto i dirigenti – Poi siamo riusciti a salvare anche la prima squadra e a portare al termine una stagione. Quello dei bambini non è uno scudo per mandare avanti il nostro progetto: ci credevamo prima e ci crediamo ora nel Vigevano». Insomma il dato certo è che la stagione, grazie alla proroga ottenuta dal tribunale di Pavia, finirà. Poi si vedrà: «Stiamo lavorando per salvare il Vigevano Calcio anche in futuro». Sandro Barberis