Sedici mesi per maltrattamenti alla nonna

MEDE Una convivenza difficile quella tra nonna Franca, 72 anni, e la famiglia del figlio. I litigi, nella casa in cui vivevano tutti insieme, erano ormai all'ordine del giorno. E per l'anziana donna i dieci mesi trascorsi tra maggio 2013 e febbraio di quest'anno si sono rivelati un incubo. Secondo la Procura, che aveva chiesto il rinvio a giudizio per il figlio Giovanni, la nuora e un nipote di 23 anni, la pensionata ha vissuto «in uno stato di ansia e paura» tanto da essere costretta a modificare le proprie abitudini domestiche ea rivolgersi al pronto soccorso in un paio di occasioni. Figlio, moglie e nipote - difesi dall'avvocato Graziano Siviero di Vigevano - sono comparsi davanti al giudice dell'udienza preliminare Carlo Pasta con l'accusa di maltrattamenti in famiglia. Hanno patteggiato una condanna a un anno e 4 mesi di reclusione. Secondo l'accusa la nonna, assistita dall'avvocato Emilio Casali, avrebbe subito diverse angherie: nelle oltre 20 querela che ha presentato ha raccontato di essere stata insultata e strattonata in alcune occasioni. Inoltre i familiari avrebbero eliminato dalla casa i suoi mobili sostituendoli con latri di loro proprietà e avrebbero distrutto alcune suppellettili per farle dispetto. Per i tre familiari era quindi scattato, già in sede di indagine, l'obbligo di allontanamento dall'abitazione della nonna. (m.g.p.)