Bus, biglietto con il telefonino
VIGEVANO Autobus cittadini: ora il biglietto lo compri anche con il cellulare. Ieri mattina, Filippo Agazzi, Gabriele Mariani e Cristian Luinetti, della Line Spa (la società che ha l'appalto del trasporto pubblico locale, ndr) hanno presentato le novità di quest'ultimo mese dell'anno, e quelle che saranno le prime del nuovo. Prima fra tutte l'applicazione "Up mobile", disponibile sia per Android che Apple, che permetterà a tutti di comprare il biglietto dal telefonino, usando la propria carta di credito o una carta prepagata. «Al momento – ha spiegato Agazzi – è possibile acquistare solo il biglietto di corsa semplice, valido cioè per un singolo viaggio, al prezzo standard di 1.40 euro. Il biglietto diventerà "valido" tre minuti dopo l'acquisto, per evitare che i furbetti aspettino l'arrivo del controllore prima di validare l'operazione». Oltre all'applicazione, arriva anche la modalità internet: sul sito www.lineservice.it sono invece acquistabili anche gli abbonamenti settimanali e mensili. Le novità non finiscono qui: nel 2015 arriverà anche a Vigevano "Bus Sapiens" un'altra applicazione che permetterà agli utenti di sapere gli orari, i tempi di percorrenza e soprattutto quelli di attesa di ciascun autobus della propria città. «Sarà una sorta – ha proseguito Luinetti – di palina elettronica da tasca. L'utente vedrà, infatti, quali linee effettuano fermata in una determinata via e potranno poi essere informati su eventuali ritardi o tempi d'attesa. A Pavia c'è già e funziona benissimo». Novità anche per quanto riguarda il parco mezzi: oltre ai tre minibus recentemente introdotti e quello che arriverà ad inizio 2015, Vigevano avrà in dotazione anche un nuovo pullman Euro 6, lungo 9 metri, capace di offrire 75 posti tra seduti e in piedi. «Vorremmo incentivare l'utilizzo del trasporto pubblico locale – ha poi aggiunto Luigi Baroni, assessore alla viabilità – per gli studenti ed i pendolari. Ci sono molte persone che insistono ad andare in stazione in macchina. Noi vorremmo interrompere questa abitudine, offrendo anche un collegamento diretto tra treno e autobus: stiamo infatti studiando il piano degli orari, in modo da far combaciare l'arrivo del treno con la partenza del pullman. Stiamo anche studiando, ma prima dobbiamo avere il report della sperimentazione della navetta gratuita, l'istituzione di un collegamento diretto tra stazione dei treni e istituto di cura Beato Matteo». Vigevano, però, non sembra una cittadina avvezza all'utilizzo del trasporto pubblico. «Secondo i dati forniti da Regione Lombardia – ha concluso Mariani – nel 2013 sono stati 261.401i biglietti effettivi venduti. Non possiamo sapere, però, se questi siano stati effettivamente eseguiti, come e da chi». (s.bo.)