Tortona, manette ai ladri e anche alle guardie
Sono stati sono celebrati ieri pomeriggio in duomo i funerali di Jessica Trovato, la giovane tortonese di 25 anni stroncata da un male incurabile che l'ha colta nel pieno della sua giovinezza. Alla cerimonia funebre erano presenti molte persone, fra la mamma Lina con Angelo, il papà Pasquale, le sorelle Sara con Andrea e l'altra sorella Ambra, la nonna, i nipoti e i vari parenti che fino all'ultimo sono stati vicino a Jessica, così come la dottoressa Giovanna Massa Saluzzo, ringraziata dai famigliari per l'umanità e le amorevoli cure che ha profuso alla giovane tortonese. TORTONA Sono stati sorpresi dai Carabinieri di Tortona mentre rubavano frigoriferi in disuso e altri materiale all'ex ristorante Orchidea di Volpeglino. Però non erano semplici ladri: tra i fermati c'erano anche due guardie giurate dipendenti di un istituto di Vigilanza di Novi Ligure. Uno di loro è stato sorpreso mentre rubava insieme a due stranieri complici; l'altro invece secondo l'accusa era il basista, che riceveva 100 euro per ogni furto messo a segno. I carabinieri hanno arrestato Dan Bei, 46 anni rumeno, residente a Valenza, operaio, e Skender Meta, 47 anni, albanese di Casale Monferrato, autotrasportatore. Le due guardie giurate sono Riccardo Moretti, 47 anni, di Alessandria, e il collega Pierpaolo Calzato, 45 anni di Viguzzolo. L'operazione è stata illustrata ieri pomeriggio dal capitano dei carabinieri di Tortona, Roberto Ghiorzi, durante una conferenza stampa che si è svolta al comando provinciale di Alessandria. I quattro sono stati arrestati lunedì pomeriggio: i primi tre sorpresi in flagranza di reato proprio mentre stavano caricando il materiale, del valore di circa 7 mila euro, su un furgone; il quarto, il basista, era poco distante. I carabinieri da tempo erano sulle tracce di una banda che rubava nelle aziende della zona: ma sono rimasti molto sorpresi quando hanno scoperto che due componenti della banda erano guardie giurate. Tutti sono stati arrestati per tentato furto, ma per Riccardo Moretti c'è anche la denuncia di omessa custodia dell'arma. L'uomo, infatti, sempre secondo l'accusa, aveva lasciato la pistola di ordinanza sulla macchina ed era andato ad aiutare i due stranieri a caricare la merce rubata sul furgone. Il basista è stato arrestato subito dopo aver ricevuto i 100 euro pattuiti dagli altri tre. I due italiani non hanno particolari problemi finanziari o debiti. I carabinieri hanno avviato indagini per verificare se hanno compiuto altri furti. Angelo Bottiroli