Cava, prof in pensione uccisa da malore
di Adriano Agatti wCAVA MANARA L'hanno trovata stesa a terra in un cortile di via XXVI Aprile tra due automobili parcheggiate. Luigina Marioni, una insegnante di matematica in pensione che aveva 79 anni, presentava ecchimosi al volto e alle braccia. All'inizio i soccorritori hanno pensato ad un'aggressione ma, dopo gli accertamenti durati alcune ore, è stato scoperto che il decesso sarebbe stato provocato da un attacco cardiaco. I carabinieri della stazione di San Martino hanno esaminato le immagini delle telecamere installate in strada e non hanno trovato indizi che indicassero la presenza di altre persone. Il corpo è stato restituito ai familiari per i funerali. La tragica vicenda è avvenuta ieri mattina verso le otto. L'insegnante di matematica in pensione è uscita di casa molto presto. Lei abitava in via Mazzini a circa 150 metri di distanza da dove sarebbe stato ritrovato il corpo. Probabilmente era in stato confusionale e ha iniziato a girovagare senza meta nella strada vicino alla sua abitazione. Poi è arrivata nel cortile di via XXVI aprile, un posto che sicuramente conosceva bene. E qui la donna si è chinata tra due automobili parcheggiate e, probabilmente, ha accusato un malore. E' caduta con il volto in avanti. Forse è rimasta in quella posizione per alcuni minuti sino a quando un residente non l'ha vista. Il soccorritore ha cercato di aiutarla ma si è accorto che aveva perso conoscenza. E così ha chiesto l'intervento del personale del 118. In via XXVI aprile sono arrivate sia l'ambulanza che l'automedica. E' stato eseguito un massaggio cardiaco ma per la donna non c'era più niente da fare. Luigina Marioni presentava contusioni al volto e così è stato chiesto l'intervento dei carabinieri. I militari, all'inizio, hanno esaminato tutte le ipotesi possibili anche quella dell'aggressione oppure di un'automobile pirata. In effetti quelle cotusioni al volto sembravano sospette. I militari hanno avvisato il magistrato di turno della procura della repubblica. Nel zona della tragedia c'era una telecmera e sono state esaminate le immagini. Ogni dubbito è stato chiarito. I carabinieri hanno infatti ripercorso gli ultimi istanti di vita di Luigina Marioni. La donna era sola e, nelle vicinanze, non c'erano altre persone. Probabilmente le contusioni al volto sono state provocate dalla caduta.