Morto agricoltore, si farà l'autopsia

LOMELLO Il mondo agricolo lomellino piange la morte di Alberto Bellazzi, 65 anni, risicoltore e titolare dell'azienda agricola Belvedere, a lato della ex statale 211 della Lomellina con terreni anche nel vicino territorio di San Giorgio. Alberto Bellazzi è morto lunedì presso la clinica Humanitas di Rozzano dove era stato ricoverato per l'acuirsi di problemi di carattere cardiaco. La data dei suoi funerali non è ancora stata resa nota in quanto sulla salma è stato disposto l'esame necroscopico al fine di determinare le cause del decesso. Alberto Bellazzi era stato sottoposto qualche tempo fa ad un'operazione al cuore; poi un peggioramento delle sue condizioni lo ha costretto ad un nuovo ricovero, stavolta alla clinica Humanitas dove lunedì è avvenuto il decesso. Bellazzi era un agricoltore tra i più conosciuti della Lomellina, appartenente ad una famiglia che ha sempre lavorato la terra; ancora oggi, assieme al figlio Gianluca, residente con la sua famiglia a Mortara, conduceva il vasto appezzamento a risaie e campi di mais nella la storica cascina Belvedere, possedimento della famiglia da diverse generazioni. Il sindaco Sivia Ruggia così lo ricorda: «Una persona di grande esperienza agricola, lavoratore indefesso ed apprezzato da tutti. Per il mondo agricolo lomellino è una grave perdita.". Alberto Bellazzi lascia nel dolore la moglie Marialuisa e il figlio Gianluca. Bellazzi sarà ricordato dai rappresentanti del mondo agricolo che prenderanno parte al funerale per manifestare il loro cordoglio alla famiglia. Le esequie dovranno essere fissate quando sarà eseguita l'autopsia per risalire alle cause del decesso. Un accertamento chiesto disposto per verificare eventuali correlazioni con la patologia di cui l'agricoltore soffriva. (p.c.)