Lavori alle scuole, slitta l'udienza
MARCIGNAGO Il caso dei lavori alla scuola di Marcignago sarà affrontato in tribunale a febbraio. L'udienza preliminare davanti al giudice Luisella Perulli, che deve decidere sul rinvio a giudizio, è infatti slittata perché uno degli imputati, l'ex tecnico comunale Fabio Denari, ha chiesto di essere sentito. Ci sarebbero, secondo gli avvocati delle difese, alcune questioni tecniche da chiarire prima di prendere una decisione. Per ora sul piatto c'è la richiesta del magistrato Roberto Valli, che vuole il rinvio a giudizio per l'ex primo cittadino di Marcignago, Angelo Cremaschi, per l'ex vice sindaco Andrea Brusa, per l'ex assessore Paolo Rovida e, appunto, per l'ex tecnico comunale Fabio Denari. Cremaschi, Brusa e Rovida (tutti difesi dall'avvocato Contardo Dino Cristiani) sono accusati di abuso d'ufficio, mentre solo Denari (difeso dall'avvocato Orietta Stella) deve rispondere anche di falso. Il caso è quello del plesso scolastico inaugurato nel 2008, dove alcune opere, secondo una convenzione, dovevano essere a carico della ditta costruttrice e invece, secondo l'accusa, erano finite per essere a carico del Comune dopo alcune delibere firmate dalla giunta dell'allora sindaco di Marcignago. Sulla vicenda si era già pronunciata la Corte dei conti, che aveva calcolato un danno di quasi 237mila euro. Ora sulla richiesta di processo dovrà pronunciarsi il giudice Perulli, che ha fissato la nuova tappa dell'udienza al 4 febbraio. In quell'occasione, il Comune di Marcignago potrà costituirsi parte civile, attraverso l'attuale sindaco Lorenzo Barbieri, per il risarcimento del danno. (m. fio.)