Rai ha deciso: in onda la fiction su Brega
di Maria Fiore wPAVIA La Rai fa marcia indietro: la docufiction sulla clinica Santa Rita e sull'ex primario Pier Paolo Brega Massone andrà in onda. Il programma "L'infiltrato-clinica degli orrori" sarà trasmesso sabato 13, alle 21.30, su Rai3. Una decisione inattesa, visto che la Rai aveva deciso di togliere la trasmissione dal palinsesto dopo il ricorso degli avvocati di Brega Massone, Vincenzo Vitale e Luigi Fornari. Pochi giorni fa la sorpresa: il documentario, con l'attore Andrea Renzi a vestire i panni del medico pavese, è stato inserito nella programmazione di dicembre. La trasmissione metterà in fila, in stile narrativo, gli atti di indagine, le intercettazioni e i filmati raccolti in anni di inchiesta e processi, al termine dei quali Brega Massone è stato condannato, in secondo grado, a 15 anni e mezzo per truffa ai danni del sistema sanitario nazionale e in primo grado all'ergastolo per l'accusa di avere causato la morte di quattro pazienti sottoposti, secondo la procura, a interventi inutili. Ed è proprio l'assenza di un verdetto definitivo a spingere gli avvocati a contestare il programma. A ottobre, quando erano circolate le prime voci sulla trasmissione ed era poi arrivata la comunicazione della produzione, gli avvocati avevano presentato ricorso al tribunale di Roma. I giudici, però, non si erano pronunciati nel merito, perché la Rai aveva deciso di "congelare" il programma a tempo indeterminato e toglierlo dal palinsesto. Proprio questa mancata pronuncia rende possibile il dietrofront della Rai. «Una furbata – commenta l'avvocato Fornari –, perché a questo punto non ci sono più i tempi tecnici per chiedere un provvedimento di urgenza e fermare la trasmissione. Abbiamo comunque mandato diffide alla Rai e alla casa di produzione a mandare in onda il programma e ci riserviamo di chiedere il risarcimento dei danni per la trasmissione, che farà apparire il nostro assistito come un mostro. Basta vedere il trailer del programma: in pochi secondi emerge il punto di vista, che è a favore della tesi di colpevolezza anche rispetto all'accusa di omicidio, per la quale non c'è ancora una sentenza definitiva». La produzione aveva chiesto una replica dell'interessato, da mettere in coda al programma, ma il carcere di Opera, dove Brega Massone è rinchiuso, non ha dato l'autorizzazione. @mariafiore3 ©RIPRODUZIONE RISERVATA