Voghera, una passeggiata contro Cusano
VOGHERA L'Olympia passeggia su Cusano e pregusta il derby di alta classifica con Robbio venerdì prossimo. Sospinta dalla sconfitta di Vigevano, maturata sabato in casa con la Posal, l'Olympia batte facilmente Cusano e virtualmente si può sentire prima in classifica se vincerà il 23 il recupero con SocialOsa. La serata si apre con Ogliaro che regala la canotta numero 4 dell'Italia, quella usata in settimana nel torneo di Mons con la nazionale militare, al presidente Stefano Barbieri e alla società. Ma per quanto si tratti di un testacoda del girone B Cusano non si tira indietro nel primo quarto sebbene l'Olympia sia decisamente di un altro livello. Protagonista della prima frazione è un gigantesco Villani supportato da Padova. L'ala forte gioca i primi 10' in totale apnea segnando 19 punti con l'Olympia sempre avanti e in controllo già dai primi minuti del match. I milanesi provano a reggere il ritmo dei vogheresi, ma sul 16-9 coach Armila chiama time out per fermare l'inerzia. Entra Becerra (solita rotazione di Petitti per Ogliaro) che ne mette quattro a fila in penetrazione (più un libero) e il quarto finisce 32-14. In pratica dopo la prima frazione l'11ª di campionato diventa un allenamento con Petitti che da minuti anticipati a Maestri, Banin e Munyutu. Il secondo quarto passa con due inchiodate (prima a due mani e poi a una) di Becerra prima che l'argentino rimanga in panchina per una botta presa. Se si aggiunge il fatto che quello che dovrebbe essere il lungo della squadra, Arioli, tira con disinvoltura dalla lunga si capisce che per Cusano la difesa diventa un rebus. A 5'40'' l'Olympia ha già segnato 41 punti. I vogheresi si concedono anche il lusso di perdere il secondo quarto (21-19). Il terzo periodo è una passeggiata di basket con sette punti di Ogliaro (tripla allo scadere e una penetrazione), passo e tiro di Arioli e rimbalzo di Padova (11-0 di parziale). L'Olympia si porta a 32 con Cusano che segna solo otto punti dal campo sebbene i quintetti che alterna Petitti siano sperimentali (giocano tutti tranne Furlanetto che lamenta un problema al ginocchio). Becerra non metterà più piede in campo e anche Ogliaro se ne starà in panchina. Se non fosse per la presenza di Padova negli ultimi dieci minuti l'Olympia sarebbe una sorta di under 19 dove tutti trovano spazio. Ma il fatto che i ragazzi olympini non sfruttino l'occasione che viene data loro, come sottolinea il ds Piero Bonferoni, stona con la serata di gloria in cui sono stati protagonisti i più esperti. «Non è andata bene perché la squadra va a due velocità: gli esperti hanno il loro rendimento standard, mentre i giovani devono crescere di molto e sfruttare le chance». Venerdì prossimo trasferta complicata a Robbio perché Furlanetto non ci sarà, Becerra ha preso un colpo e anche Arioli è stato tenuto a riposo per una distorsione alla caviglia. Marco Quaglini