Accademia rallenta, ma non si ferma

di Lorella Gualco wSAN GENESIO La corsa lanciata dell'Accademia pavese rallenta, ma la squadra conferma il cambio di passo. Dopo le quattro vittorie consecutive della nuova gestione targata Falsettini, arriva un pareggio, però nello scontro con un'altra delle squadre più in forma del campionato di Eccellenza, girone A, la Varesina, a sua volta reduce da cinque gare in cui aveva strappato i tre punti. Finisce 1-1 e con più di un rimpianto per i padroni di casa. Un infortunio del portiere Sangiorgio ha, infatti, regalato agli avversari il pareggio, dopo che i ragazzi in maglia rossocrociata erano andati in vantaggio con un eurogol di Caputo. C'è spazio anche per un rigore reclamato dall'Accademia, ma sul campo di San Genesio si sono affrontate due formazioni capaci di esprimere ritmo e un buon calcio. L'Accademia si rende subito pericolosa al 4'. Dragoni non esita a tirare da lontano e costringe il portiere avversario ad un deviazione acrobatica in angolo con palla che scheggia la traversa. Un minuto dopo Pizzini, faro in attacco della Varesina, combatte tra due difensori e arriva al cospetto di Sangiorgio, che però esce con tempismo. L'Accademia mostra personalità e si distende bene in avanti portando al tiro Castelli al 20', Bruscaglia al 24' e Caputo al 28' con un girata controllata da De Bernardi. Al 30' è invece Di Caro che manca la deviazione sotto porta per la Varesina e al 39' ancora gli ospiti sono pericolosi con un pallone sfiorato di testa da Barni che attraversa tutto lo specchio della porta. Nella ripresa arriva al 12' il lampo di Caputo. L'attaccante dell'Accademia tiene la palla incollata al piede dopo due dribbling vincenti al limite dell'area, poi lascia partire una fucilata in diagonale a mezz'altezza che batte De Bernardi. La Varesina accusa il colpo, si scuote e si butta in avanti guadagnando angoli, ma i padroni di casa concedono solo un colpo di testa a Pizzini, agevolmente parato da Sangiorgio. Al 32' però il portiere dell'Accademia, fino ad allora poco impegnato e comunque sempre attento, si fa sorprendere su cross dal fondo del solito Pizzini. Sangiorgio non trattiene e sulla palla si avventa Federico Caon che segna il gol del pareggio. L'estremo difensore dei padroni di casa si riscatta poi deviando un tiro di Pizzini e facendo sfumare un'occasione ghiotta per la Varesina. Al 36' l'Accademia pavese reclama un rigore per atterramento in area di Casorati, ma l'arbitro fa continuare il gioco. Da qui in poi la partita ha poco da dire se non che entrambe le squadre ci provano fino al fischio finale, ma senza costruire altre occasioni.