Ex Ecogomma, raccolte 30mila tonnellate di pneumatici
CASTELLETTO DI BRANDUZZO Ex Ecogomma: recuperate quasi 30mila delle 50mila (circa) tonnellate di pneumatici fuori uso (Pfu). Ad annunciarlo è stato direttamente Giovanni Corbetta, direttore generale di Ecopneus, società senza scopo di lucro principale responsabile della gestione dei pneumatici fuori uso in Italia, che ha l'incarico, dopo la firma dello scorso luglio 2013, di un accordo con il Comune e la Prefettura, di sgomberare quello che ancora oggi è considerato il deposito più grande d'Italia. Un lavoro mastodontico totalmente a carico di Ecopneus, ma anche inevitabile dato che se fosse scoppiato un incendio, le conseguenze avrebbero messo a rischio la salute e l'ambiente di un'area vastissima. «Al 30 novembre – riporta il documento Ecopneus - ultimo dato consolidato, sono state raccolte e avviate a recupero 29.724,28 tonnellate di Pfu, molte più di quelle previste, impiegando 1.255 viaggi di automezzi. Dall'inizio delle operazioni sono stati quindi prelevati circa la metà dei Pfu presenti nell'area. Per avere un paragone della mole di materiale prelevato, 20mila tonnellate di copertoni fuori uso sono indicativamente la quantità generata da tutta la regione Lombardia nel 2013. La Provincia di Pavia, in tutto il 2013, ne ha generati 1.265 tonnellate». Nei 300 giorni passati dalla firma dell'accordo, ogni giorno vengono prelevate 75 tonnellate di pneumatici. «Ad aprile di quest'anno – prosegue Ecopneus - al raggiungimento del primo obiettivo, ovvero la raccolta di un terzo dei cumuli di pneumatici, Ecopneus con la collaborazione di Explora-Museo dei Bambini di Roma ha organizzato delle attività ludico-didattiche in alcune classi medie ed elementari di Castelletto, ed altre attività per le scuole del territorio pavese sono in fase di definizione anche per il 2015». (s.bo.)