Pagliai è una certezza, la difesa non traballa
7 Vasquez accelera e lavora in difesa con attenzione, rubando palloni ed innescando contropiedi. E' preciso anche dalla distanza e quasto fa la differenza. 6 Zandalasini parte come un indemoniato, spinge e va a segnare in cento modi diversi. Poi, di colpo, come si è acceso, si spegne. E Cava rischia grosso 7,5 Fasani dalle sue mani partono missili da tre punti che hanno il potere nel primo tempo di innescare il massimo vantaggio. Nel finale del terzo periodo due triple consecutive avvelenano Milano. 6,5 Albertario costante presenza in ogni parte del campo, palleggia, difende, spinge, anche se è un impreciso al tiro. 6 Campeggi dà un importante contributo di energia alla squadra. Si batte su ogni palla vagante. 6 Galluccio si vede che ha potenzialità, ma si vede anche che è lontano dai campi di gioco da un po' tempo. Deve lavorare per togliere la ruggine in attacco e controllarsi di più in difesa, dove pure si è fatto sentire. 6,5 Pagliai quando esce lui, Cava sotto canestro sbanda e Celè è costretto a dargli poco riposo. Mano non felicissima in attacco, ma nell'area colorata e in difesa è un macigno. 6,5 Armana meriterebbe lo stesso voto di Fasani, se non fosse che la mano in avvio è gelida e non è proprio un gran difensore. Quando Milano passa a zona però lui è pronta a punirla subito. 6,5 Celè è attento a sfruttare all'inizio la vena di Zandalasini, poi a trovare le mosse azzeccate per vincere la partita.