Derby ducale, la Pro parte favorita
VIGEVANO E'il giorno dell'atteso derby di Vigevano. Al Cavallino-Antona di corso Togliatti oggi alle 14,30 si sfidano la Pro Vigevano, in crescita e che con 15 punti a quasi metà campionato vede il traguardo della salvezza diretta nelle proprie possibilità, e il Vigevano che arranca in fondo alla classifica con 8 punti. Un Vigevano su cui pesa, ovviamente, la drammatica situazione societaria: il Vigevano Calcio infatti è fallito e sta giocando grazie a una deroga. Deroga prima negata, tanto che per tre domeniche la squadra non si è presentata in campo rischiando l'esclusione dal torneo che scatta alla quarta assenza, poi concessa: alla guida i dirigenti già presenti nei giorni del fallimento societario, ma senza più l'ormai ex proprietario Paolo Pugliese. Un Vigevano su cui pesa ancora la spada di Damocle del fallimento. Per questo la squadra di Roberto Dipaola, tecnico garlaschese scelto ad inizio stagione per guidare i biancocelesti, è un cantiere. Le difficoltà, vista la precaria situazione economica del Vigevano, sono molteplici. I giocatori più quotati sono già partiti: i difensori Bottini ed Eugenio, il terzino Di Maurio, i centrocampisti Provasio e Loew e le punte Marijanovic e Tutone non saranno più del match. Il Vigevano si sta sistemando come può: giovani della juniores e giocatori finora impegnati in categoria inferiori. Già ufficiali due nuovi tesseramenti: si tratta della punta, comprimario nel Garlasco in Promozione, Schiavetta e della mezza punta ex di Gropello e Ferrera tra Prima e Seconda Mosca. «Siamo sicuramente sfavoriti – analizza l'allenatore del Vigevano Roberto Dipaola – Ed inoltre la Pro Vigevano viene ad un buon momento di forma, speriamo sia una partita bella e corretta: che vinca il migliore». Sul fronte Pro Vigevano rientra il capitano ed ex di turno Butticè, con lui tornano disponibili (scontato il turno di squalifica) il difensore Sisto (in ballottaggio con la rivelazione Mattioli per un posto al centro della difesa) ed il mediano Coppini. Non ci dovrebbe essere l'attaccante Ugali: non era ancora pronto il tesseramento. «Dobbiamo vincere per avvicinarci alla salvezza» dice mister Robecchi, tre vittorie su tre partite in casa da quando guida la Pro. Sandro Barberis