Ticino, i proprietari dei locali chiedono aiuti alla Regione
VIGEVANO Gli esercenti di via Lungoticino Lido a Vigevano chiederanno fondi alla Regione per ripagarsi dei danni subiti dalla piena di metà novembre che ha invaso parcheggi e locali della strada della movida ducale in riva al fiume. «Abbiamo presentato le richieste all'Ascom che poi manderà le domande in Regione – spiega Massimo Nardi, titolare del discopub Sayonara, locale, suo malgrado, simbolo della piena, dato che è stato invaso d'acqua e chiuso per giorni – Abbiamo tutti riaperto subito dopo che l'acqua è calata. Però i giorni di lavoro persi non ce li ripaga nessuno. Quello che chiedo io, e anche altri esercenti nella zona dei locali, è vedere coperte le spese per le attrezzature andate distrutte a causa degli allagamenti nei giorni della piena. L'Ascom chiederà a sua volta i soldi alla Regione». Anche i proprietari dei "barcè" del Ticino fanno la conta dei danni: «Le barche non hanno subìto particolari danni – spiega Giancarlo Aguzzi, punto di riferimento degli amanti del Ticino – Le casotte in riva al fiume invece sì. Però ognuno riparerà i danni con le proprie forze, non ci sarà una richiesta di risarcimento unitaria». (s.bar.)