Vigevano, se ci sei batti un colpo

VIGEVANO Derby di Vigevano al "Cavallino", ma non ci sarà più l'indulgenza plenaria per gli abbonati del Vigevano Calcio. Aveva fatto rumore nelle scorse settimane la scelta della Pro Vigevano di aprire le porte agli abbonati del Vigevano (circa un centinaio) permettendo loro di entrare gratis alle partite interne della Pro esibendo l'abbonamento del Vigevano. Un atto di apertura e fair play verso i tifosi avversari che la Pro Vigevano aveva motivato dicendo che non voleva privare gli appassionati cittadini del calcio giocato. Erano infatti i giorni più bui della società biancoceleste, quelli della mancata deroga del tribunale alla prosecuzione dell'attività, quelli delle tre partite di fila non giocate. Insomma erano i giorni in cui il ritiro del Vigevano Calcio dai campionati sembrava scontato. Poi il colpo di scena della rinascita ducale portata avanti dai dirigenti societari già presenti al momento del fallimento, ritornati in campo con un nuovo progetto senza l'ex proprietario Paolo Pugliese. Ed ora il derby sarà a pagamento (10 euro) per i tifosi del Vigevano, rinato all'improvviso e che quindi ha ovviamente riaperto le porte del "Dante Merlo" ai propri abbonati. Va detto che gli abbonati ducali hanno perso per le mancate presentazioni del Vigevano una sola partita in casa (quella contro la capolista Bustese), ma hanno potuto usufruire del "porte aperte" del Cavallino per un match. Insomma il bilancio delle partite viste è sostanzialmente in pari. Domani alle 14,30 a parlare sarà però il campo. Nella Pro Vigevano non è ancora detto che gioca il neoarrivato bomber Ugali: mancano le ultime pratiche per il tesseramento del 32enne italo nigeriano ex Derthona e alla seconda esperienza alla Pro Vigevano. La Pro Vigevano, che da quando la gestione della prima squadra è tornata a Vigevano dopo l'esperienza a Suardi non ha mai battuto il Vigevano, parte con i favori del pronostico vista anche la situazione di difficoltà d'organico che affligge il Vigevano. I biancocelesti di Roberto Dipaola vorranno dimostrare di essere ancora vivi nonostante le tante difficoltà in rosa. Quale occasione meglio del derby? Sandro Barberis