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di Donatella Zorzetto wBRONI Il 30% di clienti perso negli ultimi anni, dei quali il 10% rispetto al 2013. I negozianti di Broni non sorridono, anzi. E per risollevare le sorti del commercio cittadino tornano a indirizzare una richiesta all'amministrazione, che a giorni diventerà ufficiale. Ascom e opposizione consiliare, nella fattispecie il consigliere e segretario leghista Antonio Bernini, si rivolgono esplicitamente alla giunta Paroni per chiedere «parcheggi gratuiti nei week-end delle festività natalizie». Martedì prossimo indirizzeremo una lettera al Comune – spiega Paolo Covre, segretario Ascom di Stradella –. Chiederemo che diventino gratuiti tutti i parcheggi del centro. L'obiettivo è vivacizzare il commercio locale, obiettivo che perseguivamo anche l'anno scorso, ma in allora il Comune ci ha rispose di no». L'idea dei parcheggi gratuiti in centro trova la piena adesione dei commercianti. A partire da Paola Salvini, titolare di un negozio di abbigliamento a due passi dal municipio. «L'avevo già proposto al sindaco, non può che essere un'idea positiva – spiega Salvini –. Anche perchè se non si fa questo la situazione non può che peggiorare. Il giro d'affari è calato sensibilmente: rispetto all'anno scorso abbiamo accusato -10%. La gente medita di più sugli acquisti». «Abbiamo nelle vicinanze piazza del mercato e i parcheggi a pagamento: la proposta di trasformarli in gratuiti nei fine settimana può essere quel qualcosa in più che fa la differenza». A parlare è Eleonora Stavar, che gestisce una boutique in centro ed è presidente dell'associazione Vivoltrepo. «Abbiamo organizzato diverse iniziative per riaccendere la voglia di fare dei bronesi – dice –. Abbiamo decorato l'albero di Natale con l'aiuto dei fioristi di Broni, collaborato allo spettacolo al cartellone del Carbonetti, e a gennaio installeremo una pista di pattinaggio in città. Lo scopo è divertire e interessare tutti». «I parcheggi gratuiti nei fine settimana festivi vanno benissimo, l'importante sarebbe che non dessero multe anche a chi ferma l'auto tre secondi per comperare il pane o le medicine in farmacia – sottolinea Giovanni Solferini, titolare di una panetteria-pasticceria –. Cosa fare per incentivare il commercio? Bisogna ripartire dalle cose semplici, come i mercatini di Natale, e creare un po' di competizione con la vicina Stradella». Per Fabiano Gramegna, infine, il problema è il fatto «che i parcheggi siano decentrati e la gente debba pagare». «Le persone vogliono la comodità – insiste Gramegna –. Circa due anni fa, ad esempio, hanno chiuso il posteggio in piazza Garibaldi, e abbiamo subito accusato un calo di vendite. Poi ci sono le multe: troppe in centro, dove il 30% dei negozi ha già chiuso i battenti».