Mantovani: «Asl paghino le fatture Maugeri a 15 giorni»
PAVIA A cinque mesi dall'inizio della vertenza Maugeri l'assessore regionale alla salute Mario Mantovani l'altro giorno ha incontrato prima le Asl e poi una delegazione di lavoratori. Gli stessi che qualche settimana fa lo avevano aspettato con gli striscioni al Broletto, ormai sfiduciati per la durevole mancanza di risposte della Regione. «Regione Lombardia sta facendo azioni di sensibilizzazione – ha detto Mantovani – per garantire un ambiente sereno agli operatori». L'assessore ha fatto un resoconto di quanto emerso nel colloquio con i direttori generali delle sei Asl sui cui territori si trovano le sedi della Fondazione. «I dg hanno rassicurato che non ci sono segnali negativi in merito alla continuità aziendale», ha detto Mantovani. Niente voci di "chiusura", dunque. «Le prestazioni – ha chiarito Mantovani – continuano a essere di qualità e abbiamo sensibilizzato le Asl perché possano continuare a pagare con puntualità le fatture delle prestazioni» Si è parlato della possibilità di anticipare i pagamenti al 16 di ogni mese, quindi a 15 giorni dalla presentazione della fatture per garantire la continuità del flusso di cassa, e di erogare direttamente i soldi alla fondazione senza passare dalla banca, come misura straordinaria. «Se così sarà – commenta Francesco Signorelli, Usb, che faceva parte della delegazione – i vertici Maugeri non avranno più scusanti in caso di ritardo non giustificato in modo serio. Pur nella opposta valutazione del problema, l'assessore, in qualche modo condivide le nostre stesse preoccupazioni sui salari che rischiano di avere ripercussioni sull'erogazione dei servizi». Polemiche sul fatto che l'assessore rifiuti invece un incontro ai sindacati confederali e medici: «Questa è l'unica richiesta arrivata», dice l'ufficio stampa. Ma i sindacati sostengono il contrario. (a.gh.)