Fiscatech, continua il muro contro muro

VIGEVANO Niente accordo per la Fiscatech di Vigevano, dove lavorano circa 80 persone. Sul piatto c'è l'abolizione della 14esima mensilità ed altri benefit. Distanti ancora le posizioni di sindacati ed azienda, che si sono incontrate ieri nella sede dell'Unione industriali a Vigevano. I sindacati, che non hanno chiuso all'abolizione della 14esima, vogliono misure condivise con la Fiscatech per non togliere soldi nelle buste paghe dei lavoratori. L'azienda ha proposto invece di congelare per un anno la situazione e riparlarne a fine 2015. Questo significherebbe però che le quote mensili di 14esima maturate fino a dicembre 2014 verrebbero pagate nello stipendio di giugno 2016, ma tutte le quote mensili del 2015 verrebbero sospese. I sindacati sono contrari. Il prossimo 11 dicembre ci sarà un'assemblea sindacale dei dipendenti. «Il congelamento della 14esima non era nel mandato che abbiamo avuto dai lavoratori – spiega Michele Fucci della Cgil –. Dobbiamo ritrovarci per decidere che linea seguire. Capiamo che l'azienda voglia allinearsi alla consorella in Friuli, ma vogliamo anche che siano garanzie per i lavoratori di Vigevano». L'azienda vigevanese di via Oroboni ha fatto questa proposta dopo il recente accorpamento con un'altra azienda del settore con sede a Cormons in Friuli. La proprietà vorrebbe uniformare i contratti delle due consorelle che, da alcuni mesi, sono un soggetto giuridico unico. Inizialmente la proposta aziendale era quella di abolire la 14esima ed altri benefit, ma introducendo un nuovo premio di produzione, attualmente non previsto: un po' come fatto anche alla Brivio di Robbio dove i dipendenti sono pronti a fare vertenze individuali alla ditta. La situazione alla Fiscatech non si è sbloccata nemmeno dopo due incontri. (s.bar.)