Motta, presidenza del Consiglio richiama la consigliera anti-rom
di Giovanni Scarpa wMOTTA VISCONTI L'ufficio anti-discriminazioni razziali della presidenza del Consiglio dei ministri invia una lettera di "richiamo" a Massimilla Conti, la consigliera comunale finita nella bufera per le presunte frasi razziste all'indirizzo della comunità Rom postate sulla sua pagina Facebook il mese scorso. Dopo aver raccolto le segnalazioni riguardanti la vicenda arrivate un po' da ogni parte, nei giorni scorsi l'Unar ha scritto alla Conti, invitandola, in futuro, a non pronunciare parole o scrivere frasi che in qualunque maniera possano risultare offensive. «Ma non c'è alcun giudizio sulla vicenda – spiega Massimilla Conti –. L'ufficio anti-discriminazioni della presidenza del Consiglio mi ha semplicemente invitato, la prossima volta, a fare più attenzione alle mie esternazioni, in considerazione del ruolo che ricopro. Ma, dopo tutto quello che è successo, non credo proprio che ci sarà una "prossima volta"». La Conti, ancora una volta, ribadisce di non aver mai avuto la volontà di offendere nessuno, men che meno rom e sinti. «L'ho detto e lo ribadisco – dice la consigliera –: le mie parole sono state tolte dal contesto e i concetti falsati. Per fortuna ci siamo chiariti con le associazioni che rappresentano rom e sinti. Hanno ascoltato senza alcun pregiudizio la nostra versione. Anzi sono stati comprensivi nei miei confronti, e per questo li voglio ringraziare. Io non ho mai avuto alcuna intenzione di offenderli. Il mio era solo uno sfogo contro i ladri che a Motta continuano a colpire». Una tesi difesa a spada tratta anche dal sindaco, Primo De Giuli, che sin dall'inizio della bufera non solo pubblicamente ma anche nel corso dell'ultimo consiglio comunale, ha fatto quadrato attorno alla Conti, nonostante l'opposizione avesse chiesto – tramite la presentazione di una mozione – le dimissioni della Conti. La lista del sindaco Primo De Giuli, ha sempre difeso Massimilla Conti, accusando invece l'opposizione di aver volutamente strumentalizzato l'intera vicenda. Intanto sul sito del Comune la giunta ha ufficializzato la propria posizione, una volta per tutte, sulla vicenda. «Dopo settimane di tensione – si legge nel comunicato firmato dallo stesso sindaco di Motta Visconti – la difficile situazione tra l'amministrazione comunale e i rappresentanti dei rom si è normalizzata. Come ricorderete, alcune affermazioni di un consigliere comunale avevano provocato la reazione dei rappresentanti dei rom e sinti con la proclamazione di una manifestazione di protesta a Motta Visconti da tenersi il giorno 6. Successivamente si erano intrapresi i contatti tra Comune e associazioni con l'intenzione di chiarire e mediare il conflitto. Ringraziamo i rappresentanti delle associazioni Santino Spinelli e Dijana Pavlovic perché hanno reso possibile il dialogo».