L'OltreVoghe non vende «Avanti così fino in fondo»
VOGHERA «Sono stati svincolati Baraldini, Lamberti e Bosio, mentre per il resto non mandiamo via nessuno». Dalle parole del dg Fabrizio Bonfoco emerge la strategia dell'OltreVoghe sul mercato di riparazione: nessuno parte tranne i giocatori che hanno avuto meno spazio. Anche se in attacco c'è abbondanza, il dirigente esclude ogni possibile uscita che riguardi un elemento esperto nel reparto offensivo dove ci sono quattro giocatori per un posto (o al massimo due). Con l'infortunio di Capra e l'inserimento di Gaione in porta fino a gennaio, nel modulo 4-3-1-2 il giovane sarà schierato in attacco accanto a Marijanovic. «L'idea è che rimangano tutti i quattro "vecchi" – conferma Bonfoco –. Vorremmo prendere un esterno ora o a gennaio, ma l'intenzione è portare alla fine questo gruppo a meno che qualcuno non ci chieda di partire. Parleremo comunque con i quattro esperti, cosa che non abbiamo ancora fatto». Sei giocatori per un posto nel 4-3-1-2, oppure due nel caso in cui mister Visca torni al 4-3-3: Coccu, Marijanovic, Di Gennaro, Panigada e Maugeri ai quali si dovrebbe aggiungere l'esterno da comprare a gennaio. «E' vero che quattro esperti sono tanti perché bisogna gestirli – commenta Bonfoco – ma continuiamo così fino a fine anno perché pensiamo di avere il potenziale che ci serve. E' altrettanto vero che uno può essere di troppo». Però il presidente Abeli ad inizio settimana aveva spiegato che ci sarebbe stata una partenza in attacco per favorire la crescita e l'integrazione di un giocatore giovane in vista del prossimo campionato: per ora Bonfoco spiega che nessuno verrà mandato via. L'OltreVoghe ad oggi non svincola nessuna punta, quindi mettendosi nei panni di un giovane attaccante (come Ponsat, esterno promettente classe 1995 della Novese) per fare maggiore esperienza perché dovrebbe accettare di sposare la causa dell'OltreVoghe con una competizione così alta? Rischierebbe di non giocare mai. «Perché si metterebbe in concorrenza con l'altro giovane per un posto», replica il dg. Rimane in bilico la situazione di Lombardi, mentre Balestra è stato chiesto dalla Lomellina. «Balestra non si tocca, è incedibile anche se ha avuto poco spazio». Marco Quaglini