Tra i banchi solo dopo le otto del mattino
CASTEGGIO Ha fatto discutere non poco la direttiva emessa dalla preside dell'istituto comprensivo di Casteggio, Luisa Rimini, relativa al divieto di accesso per gli studenti della scuola media Giulietti al cortile interno dell'istituto prima dell'orario di apertura. Tale decisione è operativa: alla base una sentenza del 2013 della Corte di Cassazione, in base alla quale è stata sancita la responsabilità degli istituti scolastici, nella persona dei dirigenti, per eventuali incidenti occorsi agli studenti entro le aree di competenza scolastica anche al di fuori dell'orario di lezione. Nella nostra provincia già alcuni dirigenti scolastici sono stati costretti a confrontarsi con situazioni del genere. «Sono consapevole del disagio creato soprattutto alle famiglie - spiega la preside - purtroppo, però, il personale di cui attualmente disponiamo non è sufficiente per permetterci di continuare ad accogliere i ragazzi nel cortile antistante l'istituto in condizioni di sicurezza». Vietato, dunque, oltrepassare i cancelli dell'istituto prima delle 7 e 50, tranne che per i ragazzi che usufruiscono del servizio di pre scuola, passati da 4 a 31 in seguito a tale disposizione. Gli altri attendono fuori, spesso in auto coi genitori, creando non poche difficoltà alla circolazione: «Ho avuto un incontro col sindaco per cercare di trovare assieme una soluzione: non essendo possibile chiedere la collaborazione di volontari o addetti del Comune per integrare il personale scolastico, una delle proposte del Comune è la chiusura temporanea nell'orario d'ingresso degli studenti di via Dabusti». Rimini, tuttavia, sottolinea di non aver accantonato la ricerca di una soluzione alternativa, che possa permettere di cancellare tale disposizione. Alberto Antoniazzi