Il bus frena all'improvviso tre passeggeri in ospedale
di Adriano Agatti wPAVIA Tamponamento sfiorato tra un bus della Line e un'automobile in Piazza Castello. Ma il conducente del bus è stato costretto a frenare bruscamente e tre passeggeri sono caduti e sono rimasti feriti. Il personale del 118 li ha trasportati al pronto soccorso dell'ospedale San Matteo. Per fortuna le loro condizioni non sono gravi. I vigili urbani hanno aperto un'inchiesta per chiarire la dinamica precisa dell'incidente. Sono finiti in ospedale Miriam Darce Marines, Rosa Boi e Lucia Di Bisceglie. La vicenda è avvenuta, ieri pomeriggio verso le 16, in piazza Castello. Il bus della Line stava procedendo verso il capolinea del Vallone. E' arrivato di fronte agli ex bagni pubblici quando un'automobile ha cercato di concludere un sorpasso piuttosto azzardato considerato il traffico e soprattutto le condizioni della strada. La vettura si è infilata davanti al bus e il conducente, per evitare il tamponamento, è stato costretto alla frenata brusca. Talmente violenta che alcuni passeggeri (probabilmente erano in piedi) sono caduti a terra. Nel frattempo l'automobile ha proseguito la corsa (anche se la velocità sembra fosse piuttosto moderata) verso piazzale Emanuele Filiberto. Non si può parlare di omissione di soccorso perchè, siccome non c'è stato un contatto tra i mezzi coinvolti, è possibile che il conducente della vettura non si sia nemmeno accorto della brusca frenata alla quale è stato costretto l'autista della Line. In ogni caso il mezzo si è subito fermato e i feriti sono stati soccorsi dagli altri passeggeri e da alcuni dipendenti della società di trasporto. Qualcuno ha poi chiesto l'intervento del personale del 118. Davanti al Castello Visconteo sono arrivate sia l'automedica che due ambulanze. Per fortuna nessuno dei passeggeri coinvolti aveva riportato ferite gravi. Tre di loro sono stati comunque caricati sulle ambulanze e trasportati al pronto soccorso. Qui sono stati medicati e i sanitari hanno riscontrato solo lievi contusioni. Sono stati dimessi con pochi giorni di prognosi. Ma lo spavento è stato piuttosto forte.