Lite e occhio nero la mamma protesta
CASEI GEROLA Prima la lite e gli insulti reciproci tra compagni di classe, poi il pugno sferrato al volto di un 12enne di Molino dei Torti che frequenta la seconda media all'istituto Manzoni di Casei Gerola. Il fatto è accaduto all'esterno della scuola, un paio di giorni dopo il litigio: la mamma del ragazzino finito ko, con l'occhio sinistro tumefatto e otto giorni di prognosi al pronto soccorso dell'ospedale, protesta nei confronti della preside e degli insegnanti. «Ho segnalato l'episodio sia alla dirigente che al vice – spiega Anna Maria Alfano – ma nessuno ha mosso un dito. Mi è stato detto che la scuola non è responsabile per quanto accade fuori dalle sue mura poichè esula dalle sue competenze, ma trovo questa giustificazione assurda e inaccettabile. Adesso mio figlio ha paura, anche perchè chi lo ha colpito, uno straniero più anziano di un anno, poche settimane più tardi ha picchiato un altro compagno di classe, all'incirca con le medesime conseguenze. E di nuovo nei suoi confronti non è stato adottato alcun provvedimento. Ma se la scuola non fa nulla, e finge di avere le mani legate, chi deve intervenire? Vorrei che qualcuno me lo spiegasse». Dopo le botte, i genitori del dodicenne tortonese sono stati contattati da quelli del rivale. «Ci siamo incontrati a casa nostra – racconta la signora Alfano, che si è recata anche dai carabinieri – Ho detto loro che il figlio doveva capire di avere sbagliato e scusarsi. La madre sembrava sinceramente dispiaciuta e mortificata, il padre un po' meno. E il problema in classe rimane». (r.lo.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA