Broni, il ciclo di ferro inizia sul parquet della capolista Torino
BRONI Dopo la convincente vittoria (77-61) contro Selargius, Broni si appresta ad affrontare un trittico di trasferte decisivo. Si comincia sabato sera (palla a due ore 21, arbitri Pirazzi di Serravalle Sesia e Battisacco di Rivoli) sul parquet della capolista Torino. «Penso che con Selargius abbiamo giocato la miglior partita dell'anno, con buone percentuali al tiro e una certa fluidità per tutti i 40 minuti – spiega il dirigente responsabile Gianluca Caraffini – E' lo scarto maggiore che le sarde hanno subito in campionato. Sarebbe l'ideale confermare, se non addirittura migliorare, questi standard. In questo caso sicuramente non avremo problemi ad entrare tra le prime quattro, quindi accedere alla poule promozione». Adesso Broni è attesa da un tour de force: «Sono tre trasferte importanti – continua Caraffini – quelle con Torino e Genova (recupero della sesta di andata, ndr) sono sicuramente complicate, ma si potrebbe provare a fare un "colpaccio" per dare un segnale. Mentre è indispensabile fare due punti a Milano il 14 dicembre: vincere quella sfida significa essere praticamente dentro, a prescindere dagli altri risultati». La squadra sembra in crescita: «Contestabile è migliorata - dice Caraffini - sta ritrovando una certa continuità. Pavia sta sicuramente dimostrandosi pronta, non ha paura e non sembra neppure una ragazza che viene da sei mesi di stop. Sono le due giocatrici che speravamo potessero crescere e lo stanno facendo». Il Palabrera ha risposto ancora presente: «C'è stata una buona affluenza di spettatori, con un discreto numero di bambini», conclude il dirigente. Franco Scabrosetti